Presidio e controllo del territorio con le foto-trappole e gli ispettori ambientali di Sei Toscana

Presidio e controllo del territorio con le foto-trappole e gli ispettori ambientali di Sei Toscana

Informare e educare cittadini e attività economiche per una corretta gestione dei propri rifiuti e, al contempo, segnalare e sanzionare eventuali comportamenti scorretti. Sono questi i principali compiti dell’ispettore ambientale, il servizio che Sei Toscana mette a disposizione dei Comuni del territorio. Un servizio che può essere potenziato anche grazie all’istallazione di foto-trappole nei luoghi ritenuti maggiormente sensibili all’abbandono di rifiuti. A Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo, sono state installate cinque nuove foto-trappole, in prossimità dei punti di raccolta stradale ritenuti maggiormente sensibili all’abbandono di rifiuti. Sei Toscana, ha investito in nuove tecnologie e strumentazioni sempre più capaci di rilevare, anche e soprattutto in orario notturno, le possibili attività non corrette, in primis l’abbandono di rifiuti in città o nelle zone più periferiche. A Follonica, in provincia di Grosseto, l’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri insieme ai vigili urbani, agli ispettori ambientali e agli operatori di Sei Toscana, hanno effettuato un sopralluogo in alcuni quartieri cittadini. Sono stati aperti alcuni sacchi della spazzatura abbandonati in strada per risalire ai proprietari e per elevare le relative sanzioni a carico dei trasgressori. L’attività di controllo e monitoraggio si è concentrata principalmente sui rifiuti indifferenziati. L'attività si è svolta sia nei quartieri serviti dal porta a porta che da quelli dove il conferimento avviene nei cassonetti. Gli abbandoni dei rifiuti si verificano infatti in entrambe le soluzioni. In particolare, da alcuni mesi i rifiuti indifferenziati, per i quartieri porta a porta, devono essere conferiti esclusivamente all’interno dei mastelli dedicati. Tutta la spazzatura che viene lasciata al di fuori dei contenitori dati in dotazione, non può più essere ritirata. I sacchi della spazzatura lasciati a terra sono stati aperti grazie all'intervento degli ispettori ambientali di Sei Toscana che hanno cercato corrispondenza o qualsiasi altra informazione utile a risalire ai proprietari. Chi abbandona rifiuti rischia una sanzione amministrativa da trecento a tremila euro e se l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi la sanzione è raddoppiata. Allo sportello di Sei Toscana è possibile, per chi non lo avesse ancora fatto, ritirare il mastello dell’indifferenziato (per le utenze servite dal porta a porta) e la 6Card (per le utenze servite con i cassonetti ad accesso controllato). Lo sportello, che si trova nei locali dell'ex Officina Cilindri (comprensorio Ex Ilva, di fianco al Teatro fonderia Leopolda), è aperto tutti i lunedì dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e sabato dalle 9 alle 13.