Libero accesso ai centri di raccolta e alle stazioni ecologiche nei cinque Comuni del Chianti senese

Libero accesso ai centri di raccolta e alle stazioni ecologiche nei cinque Comuni del Chianti senese

I Comuni di Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Monteriggioni e Radda in Chianti hanno sottoscritto una convenzione per l’utilizzo, in maniera indistinta, dei Centri di raccolta comunali gestiti da Sei Toscana da parte dei cittadini residenti nell’AOR (Area Omogenea Raccolta) Siena – Chianti, di cui fanno parte i Comuni sottoscrittori. La convenzione sarà operativa da lunedì 30 novembre e rappresenta un ulteriore incentivo per la crescita della raccolta differenziata, con la possibilità per gli intestatari di utenza Tari dei cinque Comuni di conferire in tutti i centri di raccolta del territorio dell’AOR i rifiuti che non possono essere conferiti nei cassonetti per multimateriale, vetro, organico e indifferenziato. L’accordo renderà più agevole l’accesso alle strutture, in particolare a quei cittadini che, trovandosi in prossimità dei centri di raccolta posti su Comuni contermini, finora non ne potevano usufruire in quanto presenti in Comuni diversi da quello è collocata l'utenza. Le aree attrezzate per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani che si trovano nei comuni di Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Monteriggioni e Radda in Chianti saranno aperte con le modalità di conferimento e gli orari stabiliti dai rispettivi regolamenti comunali, che è possibile consultare qui. La convenzione avrà la durata di un anno, in via sperimentale, con scadenza nel mese di novembre 2021 e prevede anche una ripartizione dei costi di gestione e di smaltimento. In particolare, resteranno a carico dei Comuni titolari dei rispettivi centri gli oneri inerenti le spese di guardiania e quelle per gli interventi di manutenzione, laddove non saranno eseguiti a carico del gestore unico, Sei Toscana. Le spese per le utenze degli stessi Centri di raccolta, inoltre, rimarranno a carico dello stesso gestore unico del servizio, mentre i costi di smaltimento saranno rapportati al numero di conferimenti effettuati, ripartiti tra i Comuni i cui cittadini hanno usufruito dello specifico centro di raccolta.