Stop amianto: Sei Toscana attiva il servizio in un altro Comune

Stop amianto: Sei Toscana attiva il servizio in un altro Comune

Anche comune di Siena aderisce al progetto ‘Stop Amianto’ di Sei Toscana. Il nuovo servizio offre la possibilità ai privati cittadini di contribuire al benessere collettivo e al decoro della città in modo semplice ed economico, potendo rimuovere in autonomia l’amianto presente negli ambiti di pertinenza delle abitazioni o dei locali di altro genere. Il cittadino sarà impegnato in prima persona nello smaltimento del materiale, con un kit per l’auto-rimozione fornito da Sei Toscana contenente tutti i dispositivi di protezione individuale e i materiali idonei per l’imballaggio dei manufatti da rimuovere. Con il kit sarà fornito anche un manuale con tutte le istruzioni per l’uso che i cittadini dovranno seguire in maniera puntuale. Inoltre, sul sito internet e sul canale Youtube di Sei Toscana è presente un video tutorial per spiegare in modo dettagliato e completo tutte le procedure da rispettare per le operazioni di rimozione in piena sicurezza. In base alle modalità preventivamente condivise fra l’Amministrazione comunale e Sei Toscana, i cittadini di Siena possono fare richiesta del servizio compilando l’apposito modulo e inviandolo a ambeco@comune.siena.it. La domanda può essere inviata anche tramite PEC all'indirizzo comune.siena@postacert.toscana.it, oppure in modalità cartacea indirizzata all’Ufficio Ambiente del Comune di Siena presso Piazza il Campo n°1. Una volta ricevuta la richiesta, e verificata la fattibilità tecnica dell’operazione di auto-rimozione secondo quanto disciplinato dalle linee guida della Regione Toscana, il Comune procederà a verificare la corretta iscrizione nei ruoli TARI e la regolarità dei pagamenti del tributo da parte dei richiedenti. Sarà poi Sei Toscana a comunicare le modalità di consegna del kit necessario al confezionamento del rifiuto e le modalità di ritiro di quest'ultimo. Nel caso in cui il Gestore, al momento del ritiro, rilevi che il materiale non sia stato adeguatamente confezionato, il ritiro non sarà eseguito e saranno posti a carico del cittadino i costi della trasferta. In tal caso il proprietario potrà, entro al massimo 30 giorni, ritirare un nuovo kit a proprie spese e ripetere l’intervento oppure rivolgersi ad un’altra ditta specializzata. Il servizio potrà essere richiesto da ciascun utente tre volte nell’anno solare.