Sei Toscana potenzia la rete dei centri di raccolta a servizio del territorio

Sei Toscana potenzia la rete dei centri di raccolta a servizio del territorio

Prosegue il lavoro di Sei Toscana, in collaborazione con le Amministrazioni comunali e ATO Toscana Sud, per potenziare e migliorare la rete dei centri di raccolta e stazioni ecologiche sul territorio servito. Taglio del nastro per il nuovo centro di raccolta di San Casciano dei Bagni. La struttura, che si trova in località la fonte della Piscina, lungo la SP41 è un’area appositamente attrezzata e custodita dove i cittadini e le imprese possono effettuare la raccolta differenziata di quei materiali recuperabili altrimenti destinati a smaltimento in discarica. Da lunedì 26 ottobre, il centro di raccolta sarà a disposizione dei cittadini tutti i lunedì dalle 9 alle 12, il giovedì e il sabato dalle 14:30 alle 17:30. La struttura riapre al termine di un importante intervento di modernizzazione e messa a norma eseguito da Sei Toscana che ha permesso l’ampliamento dei rifiuti conferibili (ai sensi del D.M. 08.04.2008 e s.m.i.). Si estende su un’area complessiva di circa 1600 mq composta da un box di guardiania, dagli spazi occupati dagli scarrabili e dalle presse adibite alla raccolta dei materiali e da una nuova tettoia destinata al conferimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e dei rifiuti pericolosi. Il centro di raccolta è interamente recintato con una pavimentazione impermeabilizzata dotata di un sistema di raccolta e successiva depurazione delle acque meteoriche. L’investimento per la messa a norma e l’adeguamento è stato di circa 170.000 euro, comprensivi anche dell’acquisto di tutte le nuove attrezzature per la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti. I lavori di Sei Toscana sono stati eseguiti con un’attenzione particolare all’ambiente: l’intera area è illuminata con lampioni a led a risparmio energetico ed è presente un press container alimentato con pannelli solari. Realizzata anche una nuova cartellonistica e segnaletica per un migliore utilizzo della struttura da parte dei cittadini.