Nuove energie per l’ambiente con Sei Toscana: si chiude la formazione per i giovani di G.E.A.Tos

Nuove energie per l’ambiente con Sei Toscana: si chiude la formazione per i giovani di G.E.A.Tos

Si è concluso il progetto di formazione G.E.A.Tos (Giovani Energie per l’Ambiente in Toscana), promosso dall’UPI (Unione Italia Province) e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha visto Sei Toscana fra i partner, assieme a Provincia di Siena, Provincia di Arezzo, Provincia di Pisa, Aisa Impianti e Geofor. Sei Toscana ha messo a disposizione i propri tecnici per docenze riguardanti, in particolar modo, la gestione dei rifiuti e la sostenibilità, sposando in toto l’obiettivo del progetto che è appunto quello di responsabilizzare le nuove generazioni a una maggiore attenzione nei confronti delle tematiche ambientali, con particolare riferimento al corretto smaltimento dei rifiuti. Ieri, in modalità online vista la pandemia, si è tenuta una piccola cerimonia conclusiva che ha visto la partecipazione del sindaco di Radicondoli Francesco Guarguaglini, i rappresentanti di UPI, Provincia di Siena e Sei Toscana, il dirigente scolastico e tutti gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Radicondoli. Ai ragazzi, dopo un saluto e un ringraziamento da parte di tutte le autorità presenti, sono state consegnate delle chiavette usb con i materiali video sulla sostenibilità realizzati dalle tre ragazze che hanno partecipato in questi mesi al progetto per la provincia di Siena. “La nostra partecipazione a questo interessante progetto si affianca e integra altre iniziative avviate nel segno della formazione e dell’educazione ambientale che vedono sempre più Sei Toscana coinvolta a diversi livelli – commenta il presidente Alessandro Fabbrini –, dalle scuole di ogni ordine e grado fino all’università, con l’obiettivo rinsaldare, anche nella dimensione culturale, il rapporto tra la nostra società e i territori nei quali opera e di dare il proprio contributo alla crescita e alla formazione dei cittadini di domani”.