Contrasto diffusione Covid-19: le operazioni di sanificazione e igienizzazione a Orbetello

Contrasto diffusione Covid-19: le operazioni di sanificazione e igienizzazione a Orbetello
Orbetello

Questa mattina si sono svolte le operazioni di sanificazione e igienizzazione a Orbetello. Il servizio, che vede l’utilizzo di un macchinario capace di emettere vapore a 140°, è svolto da Sei Toscana su richiesta dell’Amministrazione comunale e rientra fra gli interventi straordinari messi in campo per il contrasto della diffusione del Covid-19.

Gli operatori, come da programma, sono intervenuti nei sottopassi delle frazioni del comune e, nei prossimi giorni, agiranno principalmente nelle zone, concordate con l’Amministrazione comunale, dove si registra anche in questa fase una certa frequentazione da parte della cittadinanza.

“Abbiamo da quest’anno deciso di integrare gli interventi di sanificazione, già effettuati negli scorsi con una serie di nuove aree coperte anni – dice l’assessore all’ambiente del comune di Orbetello, Luca Minucci –. Si tratta in questo caso dei sottopassi pedonali di Orbetello Scalo, Albinia e Fonteblanda, interventi che risultano ancora più importanti oggi, a tutela dei cittadini, in vista delle prossime riaperture e possibilità di spostamenti”.

“Dall’inizio dell’emergenza – dice Marco Mairaghi, amministratore delegato di Sei Toscana – ci siamo concentrati in primo luogo sull’igienizzazione e sanificazione di strade, arredi urbani e contenitori di raccolta dei rifiuti. Sempre di più adesso interveniamo nelle zone dove si registra una certa frequentazione da parte dei cittadini, come qui a Orbetello e le sue frazioni. Grazie alla nostra struttura e alla presenza capillare sul territorio, siamo in grado di rispondere con velocità e precisione a tutte le richieste che ci arrivano da Enti pubblici ma anche dai privati. Proprio per questo abbiamo siglato un accordo con Confindustria Toscana Sud per promuovere e incentivare i servizi di igienizzazione e sanificazione di imprese e attività produttive in vista della loro possibile riapertura durante la “Fase 2””.

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