Prosegue il progetto ‘Stop Amianto’: consegnati altri kit per la rimozione del materiale

L’Amministrazione, aderendo al progetto di Sei Toscana “Stop Amianto”, ha consegnato a venti cittadini i kit per rimuovere in autonomia l’amianto in modo veloce e sicuro

Prosegue il progetto ‘Stop Amianto’: consegnati altri kit per la rimozione del materiale
Sinalunga

Il Comune di Sinalunga, prima amministrazione della provincia di Siena ad aver aderito al progetto ‘Stop Amianto’ di Sei Toscana, consegna i kit per l’auto rimozione a venti cittadini. Il servizio, infatti, offre la possibilità ai privati cittadini di contribuire al benessere collettivo e al decoro della città in modo semplice ed economico, potendo rimuovere in autonomia l’amianto presente negli ambiti di pertinenza delle abitazioni o dei locali di altro genere.

I venti cittadini che hanno fatto richiesta al Comune potranno così occuparsi della rimozione del materiale grazie al kit fornito da Sei Toscana contenente tutti i dispositivi di protezione individuale e i materiali idonei per l’imballaggio dei manufatti da rimuovere. Con il kit è stato consegnato anche un manuale con tutte le istruzioni per l’uso che i cittadini dovranno seguire in maniera puntuale. Inoltre, su www.seitoscana.it e sul canale Youtube di Sei Toscana è presente un video tutorial per spiegare in modo dettagliato e completo tutte le procedure da rispettare per le operazioni di rimozione in piena sicurezza.

“L’attenzione all’ambiente e alla rimozione dell’amianto è un preciso impegno di questa Amministrazione Comunale ed è per questo che proponiamo il nuovo il progetto “Stop Amianto”. Si tratta di un percorso avviato precedentemente, e dunque non è solamente un gesto di sensibilizzazione ma un progetto concreto di aiuto ai cittadini che mette a disposizione risorse della pubblica amministrazione per rimuovere le ridotte  quantità  di materiale presente nelle proprie abitazioni e annessi. I cittadini possono così smaltire con facilità con un risparmio notevole visto che una gran parte dei costi sono a carico del Comune. In questa fase diamo risposte ad altri venti cittadini che ne avevano fatto richiesta, ma siamo convinti di dover programmare anche per gli anni prossimi la prosecuzione di questo progetto per tutelare l’ambiente in cui viviamo e la salute di tutti” – spiega il sindaco Edo Zacchei.

“L’attivazione di questo servizio, in conformità a quanto previsto nelle linee guida della Regione Toscana, ha l’obiettivo di andare sempre più incontro alle esigenze dei cittadini, cercando di offrire un servizio efficace, efficiente e rispondente alle loro necessità – dice Alessandro Fabbrini, presidente di Sei Toscana –. In questo modo assicureremo una corretta gestione di questo particolare e pericoloso rifiuto, sostenibile economicamente e ambientalmente a vantaggio dei cittadini e del territorio”.

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