Il porta a porta è iniziato lento Pochi sacchi fuori dalle case

Follonica

Pochi sacchi fuori dalle abitazioni di Cassarello, Senzuno e Salciaina. La partenza del porta a porta nei tre quartieri di Follonica non è stata certo un successo, anche se era stato messo in conto che i primi giorni il metodo non sarebbe funzionato al meglio. Proprio come accadde per la zona del Centro vicino alla chiesa di San Leopoldo, anche stavolta i cittadini del golfo non hanno cominciato fin da subito (cioè da ieri mattina, giorno stabilito per l'inizio del porta a porta da Comune e Sei Toscana) a dividere i rifiuti in modo puntuale, mettendo i sacchi fuori dalle loro case. Che andasse così lo immaginavano sia l'amministrazione che il gestore del servizio, tanto che per altre due settimane le vecchie postazioni di raccolta verranno lasciate ai bordi delle strade, per permettere appunto ai residenti di adattarsi alla nuova organizzazione. C'è di più: ancora all'appello mancano alcuni condomini che non hanno risposto alle richieste del municipio e di Sei Toscana per far sì che venisse organizzata, assieme ai responsabili delle palazzine, una postazione di raccolta condominiale appunto. Proprio per questo oggi i tecnici del municipio e del gestore del servizio si incontreranno nuovamente per capire quali condomini mancano ancora nelle liste di chi ha risposta: sui social infatti in questi giorni alcuni residenti dei quartieri interessati al nuovo metodo hanno fatto presente che ancora a loro non era arrivato il kit, o comunque nessuno li aveva avvertiti su come devono organizzarsi. Come spiegato dall'assessora all'ambiente sicuramente questo è accaduto perché si tratta di residenti che vivono in quegli edifici che ancora non hanno attivato il servizio. Un problema che Comune e Sei proveranno a risolvere in questi giorni, contattando nuovamente chi non ha mai risposto alle richieste dei mesi scorsi. Altro problema la mancanza di spazi condominiali in diversi immobili: per esempio alcune palazzine di viale Europa (dove c'è la sede della Cgil), non hanno un'area dove installare i bidoni per le loro abitazioni.Da qui la decisione del Comune di Follonica di concedere spazi pubblici, così da rendere meno problematica la gestione del servizio. Un avvio a rilento insomma, avvio al quale dovrebbe seguire presto la conclusione finale del progetto per rendere Follonica una città a impatto ambientale ridotto per quanto riguarda appunto la spazzatura. Con l'introduzione del porta a porta a Cassarello, Senzuno e Salciaina, mancano solamente Pratoranieri, Zona Nuova e Centro: qui verranno solamente coperti i cassonetti presenti e installato un meccanismo di controllo su chi getta i rifiuti, così da permettere solo ai residenti di farlo.

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