Porta a porta, i cassonetti rimangono

Follonica

I cassonetti resteranno ancora per due settimane.Oggi parte la raccolta porta a porta nei quartieri Cassarello, Senzuno e Salciaina, ma ancora in qualche palazzina non sono presenti le postazioni condominiali. Il Comune ha deciso quindi di non togliere subito i cassonetti in strada, proprio per risolvere le questioni aperte e far abituare i cittadini al nuovo metodo. Sarà una partenza a rilento quella che vede l'amministrazione del golfo e Sei Toscana impegnate nell'introduzione del nuovo metodo di raccolta dei rifiuti in tre zone di Follonica. Sin dall'inizio del progetto non sono mancati i problemi: l'avvio del piano infatti era previsto per la primavera scorsa, poi però il caso giudiziario che ha coinvolto anche il gestore dei rifiuti Sei Toscana, ha bloccato tutto. All'epoca il Comune decise di rimandare l'ampliamento del porta a porta a dopo l'estate, ma in realtà anche in autunno non c'erano i presupposti per partire. Nuovo rinvio stavolta al 15 gennaio. Anche quella data però è saltata, a causa della mancanza di comunicazione tra gli amministratori di condominio, per le palazzine che devono installare i box con la raccolta condominiale, e Sei Toscana. La difficoltà maggiore infatti è stata quella di attivare tutta una serie di passaggi appunto per prevedere la collocazione delle postazioni in ogni palazzo, difficoltà ancora non risolta completamente. C'è infatti chi lamenta di non aver ricevuto i kit per la raccolta porta a porta, e neppure l'avviso che viene lasciato dagli operatori per andare poi a ritirare l'occorrente in via Leopardi, nella sede di Sei Toscana. Molto probabilmente la mancata consegna deriva dal fatto che per quelle utenze è previsto il box condominiale e non il vero e proprio porta a porta. Insomma ancora qualche dettaglio da definire c'è e lo sa bene anche il Comune del golfo che infatti, ha deciso di lasciare per altri 14 giorni i cassonetti presenti ai lati della strada, proprio per dare modo a chi non ha ancora installato i box di farlo e a chi invece deve mettere fuori casa i sacchi di abituarsi al calendario e alla suddivisione puntuale. «Abbiamo deciso di lasciare i cassonetti ancora per due settimane proprio per risolvere alcune situazioni ancora non definite - dicono dal municipio - fortunatamente non dovrebbero essere molte le palazzine in questione. Domani partiremo e in questo primo periodo ottimizzeremo il servizio».

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