Foto-trappole contro l’abbandono dei rifiuti

Sansepolcro

ATTENZIONE a dove e a come si scaricano i rifiuti. Dopo l’approvazione in giunta è ufficiale: a Sansepolcro sarà attivato un sistema di foto-trappole che permetterà di individuare e sanzionare i cittadini che abbandonano rifiuti nei pressi dei cassonetti. «Le foto-trappole – ha spiegato l’assessore biturgense ai beni comuni, Gabriele Marconcini – verranno installate nei pressi dei cassonetti e in punti poco visibili: ogni strumento si attiverà con un apposito sensore durante i conferimenti e registrerà le relative immagini che poi saranno analizzate dagli ispettori ambientali a cui il Comune ha affidato la gestione di questo servizio. Gli ispettori – prosegue – oltre ad accertare le violazioni da sanzionare, eserciteranno un controllo su tutto il territorio comunale andando a rilevare tutti quei comportamenti per cui sono previste sanzioni pecuniarie». In riferimento al «regolamento comunale per la gestione dei rifiuti solidi urbani ed assimilati e la tutela del decoro e dell’igiene urbano ed ambientale», alcune delle violazioni che saranno accertabili dagli ispettori ambientali – quindi sanzionabili tramite relativa verbalizzazione – saranno relative a rifiuti ingombranti e pericolosi nei cassonetti oppure su marciapiedi e strade, rifiuti solidi urbani gettati nei cestini, abbandoni più in generale o vicino all’isola ecologica, scarichi abusivi su aree private e omessa raccolta degli escrementi da parte dei conduttori di animali. Le sanzioni pecuniarie vanno da un minimo di 25 a un massimo di 620 euro. L’OPERA di informazione e sensibilizzazione che il Comune ha cercato di svolgere a più riprese sarà dunque affiancata da misure sanzionatorie che potranno fungere da deterrente per tutti coloro che continuano, ad esempio, ad abbandonare i rifiuti ingombranti, nonostante sia possibile richiedere gratuitamente uno specifico servizio a domicilio garantito dal gestore del servizio. In merito a ciò, l’amministrazione ricorda che è sufficiente prenotare l’appuntamento del ritiro attraverso il numero verde 800 127484. «D’ora in poi – conclude l’assessore Marconcini – riusciremo finalmente ad individuare quei cittadini che si ostinano a tenere atteggiamenti che, oltre a danneggiare l’ambiente in cui viviamo, producono ricadute negative sulle tasche di tutti».

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