Arrivano nuovi ispettori ambientali Vigileranno e faranno prevenzione

Grosseto

Il Comune, con una nota sindacale firmata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna nella giornata di ieri, ha nominato dieci nuovi ispettori ambientali, che rimarranno in carica per i prossimi cinque anni. Si tratta di figure che coadiuveranno il lavoro degli uffici, degli ecovolontari, con il compito di dare informazioni alla cittadinanza sul corretto conferimento dei rifiuti, che provvederanno, girando per la città, ad effettuare sanzioni in caso di conferimenti errati, ma terranno anche dei corsi sull'uso dei cassonetti, verificheranno il loro stato e faranno segnalazioni agli uffici e al gestore unico Sei Toscana in caso di abbandoni di rifiuti ingombranti. Gli ispettori ambientali comunali, figura istituita dall'amministrazione cittadina con una determina del consiglio del 2020, saranno insomma un occhio vigile per tutelare l'ambiente e migliorare il decoro cittadino. L'ufficio ambiente comunale di recente ha provveduto all'installazione di tredici telecamere, sulle trenta previste, con lo scopo di sanzionare i furbetti che lasciano i rifiuti davanti alle postazioni o lasciano nei cassonetti materiale non congruo al tipo di cassonetto utilizzato. Complessivamente sono dieci i nuovi ispettori ambientali, un dipendente interno, Fabiana Germano, e nove che hanno partecipato ad un apposito corso formativo gratuito: Valentina Corsetti, Alessandra Barbaro, Raffaello Garofalo, Nimeha Rubano, Mattia Guidoni, Paolo Bottai, Alessia Fumi, Barbara Rusci, Silvia Tricoli, Roberta Nelli.Il corso, effettuato nel mese di dicembre 2023 e gennaio 2024, da personale esperto e qualificato, ha avuto per oggetto l'analisi della normative in materia ambientale, regionale, statale ed europea, la classificazione e la gestione de rifiuti, l'esame dei regolamenti e delle ordinanze comunali, l'esame degli illeciti amministrativi e dei reati ambientali, la pianificazione esecutiva relativa ai servizi di igiene urbana attivi sul territorio comunale e lo studio del procedimento sanzionatorio amministrativo. «Il corso di ispettore ambientale Comunale per la formazione dei futuri - si legge nella disposizione sindacale - era teso a formare soggetti che sono incaricati di pubblico servizio, qualificati ed abilitati, all'interno del perimetro comunale, ad informare, educare, prevenire, controllare, vigilare ed accertare le corrette modalità di conferimento dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata al fine di prevenire il verificarsi o il diffondersi di comportamenti dannosi ed irrispettosi del vivere civile che arrecherebbero danni all'ambiente e all'immagine e al decoro del territorio comunale».I partecipanti al corso sono stati sottoposti, lo scorso 25 gennaio anche a una prova scritta d'esame consistente nella risoluzione di quesiti a risposta chiusa a scelta multipla come sancito all'art. 9 del bando per la partecipazione al corso. 

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