Abbandono di rifiuti e degrado. 5 ispettori ambientali in azione

Campiglia Marittima

Sono stati nominati cinque ispettori ambientali dal Comune di Campiglia Marittima. Sono dipendenti di Sei Toscana, cominceranno a lavorare tra circa un mese a tutela di igiene e sanità pubblica, pronti a sanzionare chi verrà sorpreso ad abbandonare rifiuti o a conferirli in modo errato. Lo ha deciso la sindaca con decreto del 2 settembre, sancendo la volontà dell'amministrazione comunale di istituire queste figure quale strumento "che permetterà di migliorare il decoro del territorio e la qualità della vita". La squadra di ispettori ambientali rientra tra i servizi opzionali previsti dal contratto con Sei Toscana, che coopererà per le attività di controllo della normativa relativa all'abbandono e al conferimento dei rifiuti. I cinque ispettori ambientali individuati da Sei Toscana sono stati appositamente formati. Nella fase iniziale, specifica il decreto sindacale, saranno privilegiati gli interventi di prevenzione e informazione rispetto a quelli di repressione. Agiranno in qualità di pubblici ufficiali con poteri di accertamento delle violazioni amministrative e hanno le seguenti funzioni: informazioni ai cittadini e alle imprese sulle modalità e sul corretto conferimento e smaltimento dei rifiuti; prevenzione dei comportamenti privati che arrechino danno all'ambiente e al decoro del territorio; vigilanza (anche attraverso strumenti tecnologici e informatici), controllo, accertamento e contestazione delle violazioni alle norme delle ordinanze e dei regolamenti comunali in materia di smaltimento dei rifiuti. In particolare, abbandono e deposito incontrollato di rifiuti in genere e/o abusivo di rifiuti domestici, urbani, ingombranti, speciali e pericolosi; scorretto conferimento dei rifiuti destinati alla raccolta differenziata; mancata rimozione delle deiezioni animali o mancata dotazione dell'attrezzatura idonea alla rimozione o asportazione delle deiezioni di animali domestici sul suolo pubblico; imbrattamento o insudiciamento del suolo o di beni, strutture, mezzi di trasporto e arredamento di proprietà pubblica; verifica e pulizia del suolo. Gli ispettori ambientali si coordineranno col comando di polizia municipale a cui riferiranno mensilmente circa i risultati dell'attività svolta. Saranno muniti di un tesserino di riconoscimento e, fanno sapere gli uffici comunali, entreranno in servizio tra circa un mese in concomitanza con l'installazione delle telecamere e-killer, speciali foto trappole di ultima generazione che permettono un monitoraggio h 24. 

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