Tasse, Tari e Imu restano invariate Investimenti: da Apea a Città Futura

Piombino

NESSUN aumento per Tari, Imu, imposta di soggiorno e per le altre tariffe e imposte comunali. Questa la principale novità del bilancio di previsione 2018 che l’assessore Ilvio Camberini presenterà al consiglio comunale il 23 febbraio. In realtà, oltre al blocco delle tariffe e tasse ci sono anche 11 milioni e mezzo di investimenti per opere pubbliche che prevedono diverse realizzazioni. In programma 400 mila euro per la bonifica di Città Futura, 2 milioni e 180mila euro per la riqualificazione delle aree urbane degradate (area via Roma e arretramento binari) mentre 7 milioni e 800 mila euro saranno destinati all’Apea, area produttiva ecologicamente attrezzata di Colmata, per la quale verranno impiegati 5 milioni per il 2° lotto dell’urbanizzazione primaria dell’area, altri 300 mila euro per la manutenzione straordinaria del cavalcaferrovia delle Terre Rosse, e ulteriori 2 milioni e 700 mila euro per il potenziamento della rete di adduzione al porto e alla parte est della città. «Non è stato facile, a fronte di una forte riduzione dei trasferimenti statali e regionali – afferma l’assessore Cambierini – siamo riusciti negli anni a razionalizzare le spese e a mantenere tutte le agevolazioni sociali e gli standard di welfare senza aumentare le tasse. Il trasferimento statale per l’Ici, ad esempio, non riesce a coprire la perdita derivante dal mancato introito dell’imposta. Solo attraverso il risparmio siamo riusciti a mantenere gli stessi livelli di prestazioni». CONFERMATE anche tutte le agevolazioni sociali già in vigore dall’anno scorso per le fasce di reddito più deboli compresa l’esenzione dell’addizionale Irpef per i redditi fino a 20.000 euro, per tutti gli altri rimane allo 0,5 per cento. Ed ora un po’ di numeri: il bilancio di 2018 ammonta a quasi 61 milioni di euro, prevede 24 milioni di entrate per tributi comunali, 2 milioni e 400 mila euro di trasferimenti regionali e statali, 7 milioni e 800 mila euro di entrate da servizi comunali. Le multe incidono per 1 milione e 650 mila euro, 2 milioni e 400 mila euro circa arrivano invece dai parcheggi, compresi quelli costieri. Sul fronte delle spese, le cifre parlano di 31 milioni di spese correnti nelle quali sono inclusi 6 milioni e mezzo circa per il servizio dei rifiuti urbani di Sei Toscana, 1 milione e 300 mila euro circa di spese socio sanitarie, 1 milione e 451 mila euro per servizi educativi (mense e trasporto scolastico).

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