Raccolta delle alghe Sono mille tonnellate e si può cominciare

Orbetello

Via mille tonnellate di alghe dalla laguna. I pescatori di Orbetello sono pronti a dare inizio a una raccolta straordinaria di alghe il cui smaltimento sarà fatto da Sei Toscana. La raccolta è stata disposta dal Comune e «non si faceva dal tempo del commissariamento», spiega il sindaco Andrea Casamenti. Gli uffici stano predisponendo gli ultimi atti per dare il via libera ai pescatori incaricati della raccolta. Nelle ultime settimane, con l'abbassarsi del livello delle acque della laguna, le alghe erano affiorate rendendo difficoltosa la pesca oltre a non essere un bello spettacolo per gli occhi di chi arrivava a Orbetello. La raccolta sarà finanziata con parte dei soldi che arriveranno dal ministero dell'agricoltura che ha assegnato al Comune un milione di euro. Domani arriveranno gli scarrabili di Sei Toscana dove saranno depositate le alghe che poi saranno portate via e smaltite. Questo intervento non fa parte dell'accordo di programma tra Regione Toscana e Comune. «In questo momento - aggiunge il sindaco - la laguna sta bene e la raccolta mira a evitare problemi futuri alla laguna stessa». Per Pier Luigi Piro, presidente dei Pescatori di Orbetello, la raccolta che sta per iniziare rappresenta «un'azione necessaria per la salvaguardia della laguna di Orbetello - sottolinea - Da sola non può essere risolutiva ma è un inizio; non si faceva ormai da anni». Con molta probabilità le operazioni inizieranno la prossima settimana. Sabato saranno messi in acqua le imbarcazioni che dovranno raccogliere le alghe. Nei mesi scorsi i pescatori avevano segnalato le difficoltà a pescare proprio a causa delle masse di vegetazione: uscivano coi barchini ma al momento di tirare su le reti, al posto dei pesci trovavano impigliate le alghe. Per permettere la raccolta sono dovuti iniziare prima i pompaggi delle acque che hanno alzato il livello della laguna in modo da consentire alle draghe raccogli alghe di navigare. Le alghe sono da sempre il problema col quale combattono i pescatori e che in molte occasioni ha impedito anche al battello Remus, che porta i turisti e i cittadini fino alla Giannella, di navigare sulla laguna. 

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