Lotta ai furbetti della differenziata: portano i rifiuti dove non c’è

Gavorrano

«CONFIDIAMO nel vostro aiuto». E’ questo l’appello che il Comune rivolge ai gavorranesi dopo quasi sei mesi della entrata in vigore del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti urbani. E al centro delle attenzioni c’è il comportamento, non ancora corretto, di alcuni cittadini che hanno il brutto vizio di portare i sacchetti, con i rifiuti di casa non differenziati, lontano e più precisamente laddove il «porta a porta» non è ancora stato attivato. E l’Amministrazione rimarca questo comportamento. «Non è corretto, oltre che scomodo, conferire i sacchetti nei punti di raccolta delle zone fuori dal porta a porta perché questo rende non funzionale la raccolta che è dimensionata per quelle utenze, creando disfunzionalità e aumento di costi che andrebbero a pesare sulle bollette nonché disagi per le frazioni interessate». E allora l’Amminitrazione insiste. «Si informa la cittadinanza che il Comune ha affidato l’incarico di controllo di tutto il territorio, del rispetto delle norme di corretta raccolta, sia nelle aree Pap che nelle altre zone, a ispettori ambientali che hanno il compito di informare i cittadini sulle corrette regole ma sono autorizzati dall’Amministrazione ad applicare le sanzioni a chi non le rispetta. E’ anche intenzione, al fine di identificare e sanzionare i trasgressori, di affiancare agli ispettori sistemi di video sorveglianza». Dunque anche se ormai a fine mandato l’Amministrazione guidata da Elisabetta Iacomelli va all’attacco contro i furbetti dei rifiuti domestici e intende avvalersi anche delle maniere forti: oltre al controllo degli ispettori saranno attivati nei punti critici anche le telecamere. «E’ nell’interesse di tutti, per motivi ambientali e anche economici – dicono dal Comune – rispettare le norme di corretto conferimento dei rifiuti e si confida nella partecipazione e collaborazione per consentirci di raggiungere gli obiettivi di buone pratiche ambientali che ci siamo preposti». Poi la richiesta di ridurre la produzione di rifiuti «Cosa fondamentale per evitare l’applicazione delle sanzioni regionali, che avrebbe una ricaduta sulle tasche dei cittadini per l’aumento delle bollette Tari». Infine la pulizia del paese. «Un paese pulito, che possa raggiungere alte percentuali di differenziata è un obbiettivo che dobbiamo raggiungere insieme, ma non si può ottenere soltanto con il ricorso alle sanzione e agli obblighi.»

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