`Ambiente in Comune` Il contest dei virtuosi

Torna `Ambiente in Comune`, alla sua terza edizione: è il premio, ideato e promosso da Sei Toscana e rivolto ai 104 Comuni dell`Ato Toscana Sud, che mette in gara i progetti pubblici più innovativi in termini di sviluppo e sostenibilità ambientale. Il contesta «rientra - ricorda il preidente Alessandro Fabbrini in quella serie di iniziative che la società promuove con l`obiettivo di un coinvolgimento sempre più attivo sui temi legati alla sostenibilità e alla cura del territorio. Dopo il successo dello scorso anno, con quasi 100 pro- getti presentati, siamo fiduciosi della partecipazione. È un segno tangibile dell`accresciuta coscienza ambientale dei cittadini. La sostenibilità è uno dei capisaldi del nostro nuovo piano industriale, con cui prevediamo di arrivare in 5 anni al 75% di raccolta differenziata. Sei Toscana si impegna poi, come contributo all`ambiente, a rinnovare e tagliare l`attuale flotta di 850 mezzi». I Comuni potranno presentare i progetti, già realizzati o pianificati, coerenti con 7 dei 17 obiettivi di sostenibilità dell`Agenda 2030, entro il 31 dicembre. Tra i progetti presentati saranno scelti tre vincitori: per i comuni fino a 5.000 abitanti, tra 5.000 e 15.000 abitanti e oltre i 15.000 abitanti. La commissione che decreterà i vincitori sarà presieduta anche quest`anno dal rettore dell`Università di Siena, Francesco Frati. Ai vincitori quest`anno saranno destinati premi in ore di formazione, sui temi dello sviluppo sostenibile e Agenda 2030, tenute dal professor Simone Bastianoni dell`Università. «La positiva esperienza delle due precedenti edizioni - dice il rettore Frati ci spinge a continuare a sostenere questa iniziativa, che ha il grande pregio di connettere i grandi obiettivi planetari dello sviluppo sostenibile con azioni quotidianamente svolte all`interno delle comunità locali. Con ciò si realizza il doppio risultato di fare qualcosa di concreto per ridurre l`impatto antropico e di sensibilizzare tutti i cittadini verso il rispetto dell`ambiente e l`adozione di buone pratiche».