Scuola del Doccio Riapre il cantiere

San Giovanni Valdarno

La Procura di Arezzo ha autorizzato il dissequestro della porzione esterna del cantiere della scuola del Doccio a San Giovanni, oggetto di un provvedimento dei Carabinieri Forestali. I militari, a seguito di un esposto, avevano rilevato un abbandono incontrollato di rifiuti inerti e avevano adottato il provvedimento. Il 20 luglio scorso il Comune, con un'ordinanza, aveva intimato alla ditta di provvedere con le operazioni di rimozione e caratterizzazione dei rifiuti e l'impresa aveva chiesto il dissequestro della porzione del cantiere. La richiesta è stata accolta. Da lunedì sarà possibile procedere, per poi arrivare alla bonifica e, successivamente, al completamento delle lavorazioni e alla sistemazione dell'area. Tutto è partito il 12 luglio scorso. A seguito del sopralluogo dei Carabinieri, è stata fatta una comunicazione, con una richiesta di ordinanza in cui si segnalava l'avvenuto rinvenimento di materiali. Lo stesso giorno, dal Municipio di San Giovanni, è partito l'avvio di un procedimento amministrativo. Il 18 luglio scorso è arrivata la Memoria difensiva della ditta. Adesso il dissequestro. Il progetto di riqualificazione dell'edificio dell'Oltrarno, del valore complessivo di 600.000 euro è partito nell'ottobre 2019 a seguito di uno studio di fattibilità cofinanScuola del Doccio, l'area è stata dissequestrata, il 12 luglio vennero trovati nella zona scarti edili ziato dalla Regione Toscana con un contributo di 278.400 euro. La conclusione dei lavori alla scuola, che è stata riqualificata e ampliata, era prevista nella seconda settimana di luglio ed erano in fase di organizzazione le operazioni di trasloco per la riapertura a settembre. I lavori nell'area non sottoposta a sequestro, seppur con qualche giorno di ritardo, stanno procedendo. Mancano da terminare solamente gli infissi, una limitata porzione della facciata e le scossa I ine di copertura.

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