Rifiuti, nei quartieri la ’rivoluzione green’

Colle Di Val D'elsa

Prenderà il via il prossimo 7 giugno, la ’rivoluzione’ nel sistema di raccolta dei rifiuti con cui Colle si prefigge di risalire la china in cui, nel tempo, la sua percentuale di raccolta differenziata è scivolata lentamente, ma costantemente (dal «Premio Comune Riciclone» ricevuto nel 2008 con una delle percentuali più alte d’Italia, al modesto 40 per cento attuale) riconquistando le posizioni perdute e sempre più necessarie per la tutela dell’ambiente. Perno della nuova disciplina sarà la raccolta differenziata porta a porta, che in aggiunta alle zone ormai classiche dei terzieri di Borgo, Castello e Piano sarà estesa per la prima volta anche alla frazione Gracciano ed alla zona di Querciolaia, andando, quindi, a coinvolgere altre 1.600 famiglie e 5.000 persone circa. Non sarà fatta nel modo a cui siamo abituati, però, ma con l’impiego di nuovi mastelli destinati ognuno ad una tipologia di rifiuto e contraddistinti dall’identificativo della famiglia a cui è destinato. La distribuzione dei kit é già in corso per i due terzieri della città alta al circolo Il Torrione (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30 e il sabato dalle 8 alle 13) dove terminerà l’8 maggio, e per le due nuove zone inserite nel perimetro al circolo Oikos di Gracciano, con gli stessi orari fino al 15 maggio. Per il centro storico di Colle bassa, invece, si svolgerà dal 10 al 29 maggio nell’androne del Teatro del Popolo, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30, il venerdì dalle 15 alle 18.30 e il sabato dalle 8 alle 13. Con l’uso dei mastelli, solo i rifiuti indifferenziati finiranno nei cassonetti che, anche in questo caso, non saranno quelli a cui da decenni siamo abituati. I nuovi, che saranno posizionati in una fase successiva, si apriranno solo con la tessera magnetica personalizzata 6Card che il meccanismo riconoscerà «caricando» il conferimento sul conto dell’utente. Nelle zone urbane non interessate dal porta a porta, nelle altre frazioni e negli insediamenti sparsi dove la raccolta domiciliare non può essere estesa per motivi di distanza e di costi, resteranno in servizio i cassonetti. Quando sarà entrato a regime, il nuovo sistema porterà via via all’applicazione della cosiddetta «tariffa puntuale», che premierà i più virtuosi nella differenziazione con una diminuzione della tariffa di smaltimento. 

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