Raccolta differenziata con la card Sconti nella bolletta per chi ricicla

Cortona

PARTE da Cortona una nuova sperimentazione per riorganizzare e migliorare la raccolta differenziata. I vertici di Sei Toscana (l’amministratore delegato Marco Mairaghi e il direttore tecnico Giuseppe Tabani) e i rappresentanti del Comune di Cortona (il sindaco Francesca Basanieri e l’assessore all’ambiente Andrea Bernardini), dopo due ore di faccia a faccia, hanno concordato un progetto sperimentale che partirà a settembre. Nel centro storico sarà attivata una raccolta dei rifiuti tramite l’utilizzo di attrezzature intelligenti. I nuovi cassonetti, che saranno posizionati in via sperimentale in alcune zone della città, potranno essere utilizzati tramite la «6Card», la tessera magnetica che permetterà di identificare ogni conferimento dei rifiuti ad uno specifico intestatario di utenza Tari. In particolare i cassonetti intelligenti dovrebbero essere introdotti per gestire il rifiuto organico che potrebbe così essere conferito in qualunque giorno e orario. Il nuovo metodo di conferimento potrebbe consentire di introdurre progressivamente anche una tariffazione puntuale legata all’effettiva produzione dei rifiuti e al reale impegno dei cittadini nella differenziazione dei materiali. «Siamo soddisfatti di come funziona il servizio del porta a porta nel nostro territorio – spiegano il sindaco di Cortona Basanieri e l’assessore all’ambiente Bernardini – e abbiamo costatato che i cittadini hanno risposto bene e la raccolta sta andando a regime anche nelle frazioni. Vogliamo sempre migliorare e far evolvere il servizio verso una maggiore efficienza e verso la gestione puntuale del rifiuti. Per questo abbiamo raccolto le esigenze dei cittadini e programmato assieme a Sei Toscana una serie di interventi sia sul centro storico di Cortona che sulle frazioni ancora non raggiunte dal servizio». Tra le proposte avanzate al Comune di Cortona da Sei Toscana c’è anche quella legata al recupero del percolato attraverso le piante che, spiega l’amministratore delegato Mairaghi, «è portato avanti assieme allo scienziato di fama mondiale Stefano Mancuso» e che dovrebbe essere realizzato nell’ex discarica del Barattino.

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