Settemila casi di rifiuti abbandonati Duecentomila euro di spesa in più

Piombino

UNA CIFRA non trascurabile: 200mila euro. Duecentomila euro spesi per togliere i rifiuti abbandonati da persone incivili sul territorio comunale. Con 200mila euro ad esempio si sarebbero potuti risolvere parecchi casi di persone senza casa, quantomeno per integrare gli affitti delle persone morose incolpevoli. Oppure riparare le buche nelle strade, aumentare la manutenzione di parchi e giardini. E invece.

TRA L’ALTRO è in diminuzione la produzione totale dei rifiuti, ma l’amministrazione comunale nel 2017 ha dovuto pagare quasi 200mila euro per far fronte agli abbandoni di rifiuti. «E’ un dato sicuramente positivo la diminuzione dei rifiuti totali prodotti a Piombino nel 2017 rispetto al 2016» ha dichiarato il sindaco Massimo Giuliani, si è passati infatti dai 21.040.103 chili del 2016 ai 20.667.195 chili del 2017 per un totale di 372.928 chilogrammi in meno. «A fronte di questo però è da sottolineare il dato sugli abbandoni di rifiuti ingombranti che va ad incidere sul costo del servizio» nel 2017 sono stati circa 7.000 gli abbandoni di rifiuti ai cassonetti. Considerando che il costo per la rimozione di ogni rifiuto abbandonato è di 27.50 euro, il Comune ha dovuto spendere quasi 200mila euro, (192.500 euro uguale al 2.3% del piano finanziario), per far fronte a questo problema. Sempre nel 2017 sono state emesse dalla polizia municipale 31 sanzioni per abbandono rifiuti fuori dai cassonetti e 3 per abbandono auto. L’importo della sanzione per deposito fuori dai cassonetti varia da un minino di 80 euro ad un massimo di 500 euro.

LA QUESTIONE degli abbandoni dei rifiuti è un tema molto sentito in città, la mattina i cassonetti spesso sono circondati da rifiuti ingombranti che Sei Toscana se chiamata su appuntamento verrebbe a ritirarli, senza contare le isole ecologiche aperte per questo tipo di servizio. Ed invece è diventata consuetudine buttare poltrone, reti, elettrodomestici a fianco dei cassonetti sparsi in città. «Gran parte dei disservizi che ancora esistono – continua il sindaco Giuliani – dipendono dal perpetuarsi di cattivi comportamenti di alcuni cittadini. A questo proposito attiveremo un sistema di controllo con fototrappole per intercettare comportamenti scorretti». Delle telecamere che permetteranno così di individuare i cittadini incivili che con il loro comportamento gravano su gli altri cittadini in termini di tributi.

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