In Italia la produzione nazionale di rifiuti urbani nel 2024 ha superato i 29,9 milioni di tonnellate, con un aumento del 2,3% rispetto al 2023. Questo è il dato riportato nell’edizione 2026 del Green Book, il rapporto annuale sul settore dei rifiuti urbani in Italia, presentata ieri a Napoli. Lo studio, promosso da Utilitalia e curato da Utilitatis, è giunto alla sua tredicesima edizione e fotografa l’attuale mondo dei rifiuti inquadrandolo nel suo contesto normativo, gestionale ed economico.
Le evidenze contenute nel Green Book offrono una panoramica fondamentale sulla gestione dei rifiuti in tutta Italia, presentando confronti, punti di forza e criticità.
Secondo il rapporto, nel 2024 la raccolta differenziata in Italia ha raggiunto il 68%, mentre l’avvio a riutilizzo e riciclaggio si è attestato al 52% (+1,3% rispetto al 2023). La distanza tra le due percentuali conferma l’importanza di migliorare non solo la quantità, ma anche, e soprattutto, la qualità della raccolta differenziata, per ridurre gli scarti e facilitare il riciclo.
Sei Toscana, in sinergia con Ato Toscana Sud e le Amministrazioni comunali, è al lavoro per realizzare proprio questi obiettivi nel bacino della Toscana Sud, un territorio molto esteso e diversificato, che comprende 104 Comuni ed è caratterizzato da alta presenza turistica. Qui, la raccolta differenziata nel 2025 si è attestata intorno al 65%, risultato in continua crescita rispetto agli anni precedenti e che si punta a migliorare ancora, sia attraverso i progetti di riorganizzazione dei servizi di raccolta previsti dal Piano Industriale e sia grazie alle campagne di comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini.