La Maremma eccelle nella raccolta degli pneumatici fuori uso

La provincia di Grosseto in Toscana è seconda solo a Firenze nella raccolta degli pneumatici fuori uso. Quasi 6.500 le tonnellate raccolte in Maremma, così come certificato dai dati elaborati da Ecopneus, la società consortile per il rintracciamento, la raccolta, il trattamento e la destinazione finale degli pneumatici fuori uso (pfu). Dal 2011 ad oggi, in Toscana sono state raccolte oltre 61mila tonnellate di questo materiale, per la precisione 61.342 tonnellate. I dati di Ecopneus sono stati resi noti in occasione della ricorrenza del 4˚ anno di attività della società che gestisce quasi il 70% dei pfu presenti in Italia. La Toscana è l’ottava Regione in Italia per quantità di pfu raccolti: andando nel dettaglio delle province, 16.059 tonnellate sono state raccolte a Firenze, 6.429 tn a Grosseto, 5.482 a Pistoia, 5.256 a Lucca, 5.185 a Siena, 5.164 ad Arezzo, 5.151 a Livorno, 4.654 a Pisa, 4.171 a Massa-Carrara e 3.792 a Prato. Se mettessimo in fila tutte le 61. 342 tonnellate di pfu raccolte in Toscana, pari al peso di circa 7 milioni di pneumatici da autovettura, formeremmo una striscia lunga 3.408 km, pari a due volte la distanza tra Firenze e Copenaghen. In aggiunta all’attività ordinaria di raccolta presso gommisti, stazioni di servizio e autofficine in tutta la Regione, Ecopneus è anche intervenuta in situazioni di emergenza come ad Aulla e a Rapolano, in provincia di Siena, dove giacevano da anni abbandonate complessivamente oltre 3.200 tonnellate di pneumatici. A livello nazionale, tra le regioni con cifre maggiori di raccolta dei pfu ci sono la Lombardia (96.170 tonnellate), seguita da Campania (82.394 tn), Lazio (79.357 tn) e Sicilia (77.836 tn). Nel resto d’Italia, a seguire, si posizionano Veneto (76.562 tn), Puglia (76.393 tn) ed Emilia Romagna (74.424 tn). I 4 anni di attività di Ecopneus coincidono, inoltre, con un importante traguardo raggiunto, quello di 1 milione di tonnellate di pfu raccolte – l’equivalente in peso di 100 milioni di singoli pneumatici per automobile – e trasformati in polverino per asfalti silenziosi, pavimentazioni sportive ecologiche e insonorizzazioni per l’edilizia, ma anche per fornire energia sostenibile per famiglie e aziende. Ad oggi, l’impiego della gomma riciclata si concentra in pavimentazioni sportive (30%), aree da gioco per bambini (13%), isolanti acustici per edilizia (5%) ed asfalti a bassa rumorosità (1%).