I dati di Arrr: obiettivo 65% superato in cinque comuni dell’ATO Toscana Sud. Sugli scudi Magliano, Castiglion Fibocchi e Chiusi; balzo in avanti anche per Pitigliano, San Giovanni Valdarno e San Quirico d’Orcia.

I dati di Arrr: obiettivo 65% superato in cinque comuni dell’ATO Toscana Sud. Sugli scudi Magliano, Castiglion Fibocchi e Chiusi; balzo in avanti anche per Pitigliano, San Giovanni Valdarno e San Quirico d’Orcia.

Come ogni anno la Regione Toscana pubblica i dati di certificazione del conseguimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata per la determinazione dell’ammontare del tributo speciale per lo smaltimento in discarica. I dati certificati 2014 da ARRR, per le raccolte differenziate relative al 2013, rilevano nell’ATO Toscana Sud una percentuale di raccolta differenziata pressoché stabile nei comuni capoluogo: 40,46 % ad Arezzo (+2% rispetto all’anno precedente), 45,44% a Siena, 37,27% a Grosseto, mentre ci sono interessanti aumenti in diversi comuni. In provincia di Arezzo il comune più virtuoso si conferma Castiglion Fibocchi che supera il 74% (74,72%) aumentando di 14 punti la percentuale di RD rispetto all’anno precedente. Balzo in avanti anche per San Giovanni Valdarno (51,17%, + 5% rispetto al 2012) e Chiusi della Verna che incrementa la RD di 7 punti percentuali. Nel territorio grossetano invece si distingue ancora una volta Magliano in Toscana che raggiunge quasi il 75% (+ 6% rispetto al 2012), mentre sono da segnalare i balzi in avanti dei comuni del Tufo, in particolare Castell’Azzara (51,15%, + 8%) e Pitigliano che riesce quasi a raddoppiare la propria percentuale di RD (43,50% con un +18%). Nei due comuni del Tufo il risultato è stato ottenuto anche grazie alla recente attivazione della raccolta dei rifiuti domiciliare con il metodo del “porta a porta”. In provincia si Siena infine, dove la percentuale media di RD rimane più alta rispetto alle altre due province, Chiusi si conferma il comune più virtuoso grazie al suo 71,07%, con gli “amiatini” Abbadia San Salvatore e San Quirico d’Orcia che avanzano di oltre 4 punti in percentuale rispetto al 2012. In totale, nelle tre province del bacino dell’ATO Toscana Sud sono cinque i comuni ad aver superato la percentuale del 65%: Terranuova Bracciolini (67,03%), Castiglion Fibocchi (74,72%) e Capolona (67,53%) in provincia di Arezzo; Chiusi (71,07%) in provincia di Siena; Magliano in Toscana (74,78%) in provincia di Grosseto. A questi comuni non sarà applicato dunque il tributo speciale per lo smaltimento in discarica (ecotassa), previsto dalla Regione Toscana. E proprio per incrementare le percentuali di raccolta differenziata, SEI Toscana, in accordo con le amministrazioni comunali, nel corso del 2015 estenderà il servizio di raccolta domiciliare in diversi comuni. A dicembre intanto sarà attivato il nuovo servizio di raccolta porta a porta nelle frazioni di Arezzo Nord, a Valpiana, frazione del comune di Massa Marittima e nella località di Badia a Elmi nel comune di San Gimignano.