Una fornitura di venti libri per ragazzi dedicati alle tematiche ambientali. Un modo per continuare a riflettere insieme su quanto, singolarmente e come comunità, possiamo fare per dare il nostro contributo e assumerci la nostra parte di responsabilità. È stato il Presidente Alessandro Fabbrini, questa mattina, a consegnare personalmente i libri, editi dalla Giunti, alla classe III B dell'Istituto comprensivo "Mattioli" di Siena, vincitrice del Premio di Sei Toscana - Gruppo Iren nell'ambito del concorso del quotidiano "La Nazione" per giornalisti in erba "Cronisti in classe".
Ma i libri sono stati solo una parte della "consegna" agli autori e alle autrici dell'inchiesta che si è aggiudicata il premio, dedicata a un segmento di grande importanza della filiera del riciclo, qual è quello della corretta gestione dei rifiuti tecnologici, i cosiddetti Raee. Un tema che, nell'articolo, è stato affrontato attraverso rilievi puntuali e proposte molto concrete, come quella di accrescere la quantità di punti di raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici, a partire proprio dalle scuole. Per questa ragione, il Presidente Fabbrini ha voluto consegnare ai giovani cronisti della III B anche proprio il contenitore per la raccolta dei piccoli Raee, da mettere a disposizione di tutta la scuola. Un modo per dare, anzitutto, un segnale di attenzione rispetto alle richieste avanzate dagli studenti e dalle studentesse, ma anche per accrescere ulteriormente la sensibilità rispetto all'importanza della differenziata e della raccolta di questa particolare e preziosa tipologia di rifiuto.
Ad accompagnare in classe la delegazione di Sei Toscana, la Dirigente scolastica e le docenti che hanno seguito il percorso di "Cronisti in classe".
"Ci tenevo a farvi i complimenti per l'ottimo lavoro che avete realizzato - ha detto Fabbrini ai cronisti in erba - e a portarvi personalmente i premi che abbiamo pensato per voi: i libri, perché leggere, studiare e approfondire è fondamentale per crescere come cittadini responsabili e consapevoli; il contenitore dei Raee, che ci avete chiesto nel vostro articolo e che, grazie al vostro impegno, ora è a disposizione di tutta la scuola".