L’obiettivo è quello di sensibilizzare le comunità straniere sull’importanza della gestione dei rifiuti, affinché anch’esse, seguendo correttamente le modalità della raccolta differenziata, possano contribuire a rafforzarla, migliorando nel complesso la qualità del servizio e, insieme, facilitando l’inclusione nelle nostre comunità.
Lo strumento, invece, un incontro pubblico, nel corso del quale, grazie alla presenza degli operatori di Sei Toscana, poter fornire ai cittadini stranieri tutte le informazioni e le indicazioni necessarie.
È questo lo spirito con il quale l’Amministrazione comunale di Castel del Piano, d’intesa con l’associazione Carretera Central ETS, ha richiesto a Sei Toscana la disponibilità a costruire questa preziosa occasione di sensibilizzazione e confronto, specificamente dedicata ai cittadini stranieri. Un invito accolto con entusiasmo dal gestore del servizio di raccolta dei rifiuti, che, nel solco delle azioni di comunicazione che accompagnano il piano di riorganizzazione del servizio, ha immediatamente dato la propria disponibilità. L’incontro si è svolto lo scorso 31 luglio, presso la Sala consiliare del Comune di Castel del Piano, e ha visto una nutrita partecipazione di cittadine e cittadini di origine straniera insediati sul territorio non solo di Castel del Piano, ma anche di Arcidosso, Santa Fiora e Seggiano. A facilitare il dialogo, i mediatori culturali dell’associazione Carretera Central, che, con un innovativo sistema di traduzione simultanea in sei lingue diverse, hanno contribuito ad abbattere anche le barriere linguistiche. Carretera Central da anni è impegnata nel territorio dell’Unione dei Comuni dell’Amiata Grossetana attraverso sportelli dedicati ai migranti, presa in carico, accompagnamento all’autonomia e alla piena inclusione sociale, con azioni volte a supportare situazioni di vulnerabilità e a contrastare lo sfruttamento lavorativo.
“È un’azione utile e meritoria – ha commentato il Presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini –, che nasce dal territorio e che si configura come una vera e propria buona pratica, da replicare e rafforzare, perché in grado di facilitare e sostenere gli obiettivi legati al miglioramento della raccolta differenziata favorendo, nel contempo, il percorso di integrazione sul territorio dei cittadini stranieri. Voglio allora ringraziare l’Amministrazione comunale di Castel del Piano e l’associazione Carretera Central ETS, per l’impegno quotidiano su questo fronte e per aver voluto coinvolgerci in questo processo”.
Castel del Piano, Arcidosso, Santa Fiora e Seggiano sono comuni dove recentemente è stata attuata la riorganizzazione del servizio e dove si registrano dati molto positivi di raccolta differenziata, che vanno dal quasi 65% del primo al 78% di Santa Fiora, passando per il 76% di Arcidosso e il 74% di Seggiano. Numeri significativi, ai quali si intende dare ulteriore spinta, puntando anche sul contributo importante che può venire dalle numerose comunità straniere che vivono sul territorio, facendo in modo che anche i rifiuti e la loro corretta gestione diventino strumento e occasione di consapevolezza e integrazione.