Arte e solidarietà lo e si incontrano a San Zeno ! alla giornata Zero Spreco

Arezzo

Arte e solidarietà si incontrano all'impianto di recupero integrale di San lene per la nuova giornata Zero Spreco di Aisa impianti. La giornata, ricchissima di appuntamenti, tra moduli formativi per studenti delle scuole medie e superiori, corsi di cucina con gli avanzi alimentari per adulti, ragazzi e bambini tenuti da Chef Shady e dalla scuola alberghiera A.Vegni, un convegno sul tema atmosfera e inquinamento dedicato a ingegneri, tecnici e professioni sanitarie, vedrà radunarsi all'impianto di recupero integrale di San Zeno 10 artisti provenienti da tutta Italia che dalle 11 alle 19 con tele, colori e pennelli si cimenteranno in un'estemporanea di pittura sull'architettura industriale. Arte che si mescola alla solidarietà dato che tutte le tele saranno donate a Telethon alla quale è dedicata la tradizionale charity dinner conclusiva della serata, organizzata e cucinata dai dipendenti di AISA IMPIANTI, che metteranno a tavola oltre 300 persone. "Aisa Impianti, grazie all'impegno ed alla collaborazione del propri dipendenti, chiude sempre ogni edizione delle giornate Zero Spreco con una cena di solidarietàanticipa Marzio Lasagni - questa volta, avendo avuto modo di conoscere l'operato di Telethon sul territorio locale attraverso il suo coordinatore aretino Lorenzo Barbagli abbiamo accolto con molto piacere la proposta di organizzare un evento insieme, dedicato alla ricerca contro le malattie genetiche." "Telethon ha una lunga storia prosegue Lorenzo Barbagli - si occupa di un problema che tocca da vicino la salute di ciascuno di noi e delle nostre famiglie, non parla di cose lontane ma di problematiche che possono toccare ogni famiglia delnostro territorio e ad Arezzo l'associazione è molto attiva. E' straordinario vedere che ci sono ancora persone che fanno cose gratis per gli altri, come stanno facendo i dipendenti di AISA IMPIANTI. Questa giornata ha per me una doppia valenza - commenta - primo perché si svolge a San Zene, dove abito, dove ho trascorso la mia vita e dove l'ha trascorsa mio figlio Andrea affetto da distrofia muscolare e scomparso il 28 novembre 2013. Dopo dieci mesi dalla sua morte, tre amici, Fabio Albiani, Silvia Epi e Ilaria Lorenzini organizzarono una serata di raccolta fondi per Telethon in ricordo di Andrea e lì ho avuto modo di conoscere e apprezzare il coordinamento di Telethon e mi chiese se volevo occuparmi della sezione aretina dove un coordinamento non esisteva ancora. E così mi sono inoltrato in questa avventura direi con risultati molto importanti perché fin dai primi eventi siamo riusciti a raccogliere molti fondi e avvicinare tante persone. I volontari sono cresciuti. Forti di tanta sensibilità verso Telethon ci siamo quindi rivolti ad Aisa Impianti chiedendo se fosse possibile muoverci insieme perla stessa causa e ho trovato immediatamente sintonia con il presidente Giacomo Cherici'. Un momento di solidarietà, ma anche di divertimento con la charity dinner che domani sera prenderà avvio alle 20 all'impianto integrato Aisa Impianti di San Zeno. anche l'Associazione Music ha dato il suo contributo, con una band di musica jazz che suonerà per tutta la serata. "AISA IMPIANTI e Telethon, anche se a prima vista può non sembrare, in realtà hanno molte cose in comune - commenta Marzio Lasagni - entrambi infatti facciamo u n servizio alla collettività, noi garantendo il recupero del rifiuto raccolto su Arezzo, Valdichiana, basso Casentino e ora anche Valdarno, Telethon garantendo il sostegno alle cure a persone che hanno più bisogno delle altre. Ecco il perché di questa sinergia". Sinergia che raccoglie per primo l'entusiasmo degli studenti. "E' grazie a loro spiega Barbagli - che facciamo raccolta fondi con i banchini: Fossombroni, Itis, Liceo Scientifico, Margaritone Vasari sono in prima linea e ad ogni evento chiedono di essere presenti". Sempre in nome di Andrea Barbagli. "Andrea vive nel cuore di tanti amici e coetanei che l'hanno conosciuto -commenta con commozione il padre - ricordo una volta, quando era bambino, eravamo davanti alla tv e stavamo guardando la chiusura della maratona nazionale di Telethon e lui, nato distrofico e senza aver mai saputo quale malattia avesse, mi guardò e mi disse: Babbo, perché non diamo i nostri soldi a Telethon?. Quelle parole sono state per me il suo testamento spirituale e ll motivo per cui ho deciso di impegnarmi con Telethon e di coinvolgere quante più realtà possibili del nostro territorio". Ma non solo AISA IMPIANTI ha deciso di impegnarsi con Telethon: Mariangela Baldi ha organizzato un'estemporanea di pittura all'Impianto di San Zeno per il medesimo giorno. "E' stato facile trovare pittori disposti a partecipare quando hanno saputo che la giornata era dedicata a Telethon", afferma l'organizzatrice. "I pittori si ritroveranno domani mattina a San Zeno, gli daremo noi le tele bianche, timbrate, e dalle 11 alle 19 renderanno attraverso i loro colori e la loro immaginazione un esempio di architettura industriale come l'impianto di Aisa Impianti a San Zeno. "perla pittura non è una novità occuparsi del lavoro. Ottocento e Novecento sono permeati da artisti, anche locali, che hanno preferito dipingere la vita quotidiana, in particolare il lavoro, che allora si svolgeva nei campi. Oggi invece dipingere il lavoro significa dipingere l'industria e quella di Aisa Impianti è una struttura bellissima -commenta -ci sono spazi notevoli, l'impianto è moderno, all'avanguardei dal punto di vista tecnologico, e l'artista è sempre alla ricerca di nuovi orizzonti per trovare forme d'arte più moderna. Inoltre qui oltre all'industria c'è anche il verde, la campagna toscana, "l'orto ricettivo" e gli alberi da frutto di AISA IMPIANTI. La bellezza di questo impianto deriva proprio dal connubio tra vegetazione e industria, che invoglia un pttore. E loro hanno accettato la sfida. Dieci i pittori che con dieci tecniche diverse rappresenteranno Aisa Impianti. Venti occhi diversi che vedranno l'industria a loro modo. li tutto per Telethoi a cui saranno donati i dipinti realizzati.

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