Strade da disinfestare: due Comuni partono

Terranuova Bracciolini

Scatta un imponente piano di sanificazione in Valdarno. Vie, piazze e luoghi di aggregazione, oltre ai cassonetti stradali, entrano nel mirino degli operatori di Sei Toscana, il gestore del ciclo dei rifiuti, al quale i Comuni hanno subito inoltrato le richieste per una pulizia radicale che contrasti la diffusione del Covid-19. Un’operazione già partita a Terranuova dove da ieri sono iniziati gli interventi di lavaggio di marciapiedi e carreggiate con macchinari specifici. Non solo perché i servizi straordinari comprendono anche altre superfici come le pensiline per la fermata degli autobus, cestini e arredi urbani di capoluogo e frazioni, oltre ai contenitori per l’immondizia. Nelle vie ormai deserte il silenzio è rotto dal rumore della spazzatrice con idropulitrice che utilizza prodotti dalle caratteristiche in linea con le disposizioni Ministeriali e dalla Asl. E in particolare un additivo liquido a base di ipoclorito di sodio da irrorare sul bitume e le pietre dei camminamenti. Per gli angoli più difficili da raggiungere provvede un operatore «armato» di lancia manuale. Uno spiegamento di forze complementare a quanto viene già fatto dai veicoli che lavano le strade muniti di disinfettanti. Si è mossa in anticipo e in proprio, in attesa di coinvolgere Sei, l’amministrazione comunale di Loro Ciuffenna che ha realizzato «una sanificazione cautelativa e preventiva» grazie al parco macchine antincendio dell’Unione dei Comuni del Pratomagno. «Non esistono evidenze scientifiche inconfutabili che il Coronavirus resista a lungo sull’asfalto – ha spiegato il sindaco Moreno Botti - ma è giusto non lasciare nulla di intentato per contenere il propagarsi del contagio. Per questo abbiamo deciso di pulire le aree rimaste di maggiore frequentazione, come negozi di alimentari e farmaceutici di capoluogo e frazioni e i contenitori a lato strada per la raccolta della nettezza nei punti di contatto per chi conferisce». Una pratica quest’ultima che Sei sta svolgendo in ogni centro valdarnese. Ci si attrezza pure nelle due città più popolose. A Montevarchi l’assessore all’Ambiente Angelo Salvi ricorda che i bidoni dell’immondizia sono puliti seguendo il consueto calendario. «Lunedì scorso su tutto il comprensorio è stata svolta la disinfezione delle componenti che vengono toccate per attivare i meccanismi e al tempo stesso è iniziata la pulizia stradale con l’aggiunta di disinfettante laddove lo spazzamento è meccanico. La sanificazione sarà fatta in accordo con Sei Toscana». Sulla stessa lunghezza d’onda San Giovanni che ha già aderito al programma della società di gestione per «purificare« le zone residue di passaggio dell’abitato e dei quartieri periferici e ovviamente i cassonetti come del resto le amministrazioni di Cavriglia, Castelfranco Piandiscò e Laterina Pergine. Qui la sindaca Simona Neri ha stilato l’elenco dettagliato degli obiettivi sensibili; tutti gli spazi di fronte ai municipi e agli uffici di Poste e Asl, agli ambulatori medici, alle caserme dei carabinieri, alle chiese e agli esercizi commerciali aperti, come le 4 farmacie del territorio. Nella lista, che comprende anche le vie davanti agli scali ferroviari di Laterina stazione e Ponticino e la postazione esterna del 118 di Montalto, figurano inoltre gli arredi, dalle panchine ai corrimano fino ai cestini. Infine Bucine che conferma l’intenzione di provvedere più avanti ai trattamenti impostati nel resto della valle.

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