Prove di ripartenza: taglio alle tasse comunali

Diminuiscono i casi di Covid in Valdarno Aretino e l’ultimo report della Asl Toscana Sud Est segnala un solo contagio. Ha 16 anni ed è residente nel comune di Montevarchi. Si registrano anche quattro guariti nella vallata nella giornata del 4 maggio. Due a San Giovanni Valdarno uno a Castelfranco Piandiscò e uno a Terranuova Bracciolini. Intanto le amministrazioni comunali si muovono per venire incontro a famiglie e attività produttive. Azzeramento della Cosap per tutto il 2020; spazi gratis per installare strutture temporanee all’aperto e riduzione della Tari. Sono queste le misure studiate dall’amministrazione comunale di Montevarchi per la ripartenza di commercio e artigianato. «Dopo la protesta occorrono azioni concrete», ha spiegato il sindaco Silvia Chiassai Martini al termine dell’incontro con i rappresentanti delle associazioni di categoria. Con un’ordinanza specifica è stata azzerata la Cosap fino al termine del 2020. I commercianti potranno anche richiedere più spazi per mettere fuori strutture temporanee, con l’unico vincolo legato alla sicurezza, per rilanciare in maniera concordata l’attività di bar, ristoranti, ma anche estetiste, parrucchieri, negozi in genere, per accogliere meglio il cliente che dovrà accedere nel rispetto delle distanze e senza generare assembramenti. E’ poi allo studio della giunta la riduzione della Tari del 20-25% per tutti gli esercizi rimasti chiusi e che riapriranno i battenti per ultimi. E’ stato chiamato invece «#RiparteCavriglia» il piano elaborato dalla giunta Sanni. Un piano di sostegno definito «straordinario». Per quanto riguarda le famiglie ci sarà la rimodulazione della Tari 2020 da due a tre rate, con pagamenti da effettuare rispettivamente entro fine settembre 2020, dicembre 2020 e febbraio 2021. Sono annullati inoltre tutti i pagamenti delle rette degli asili nido comunali dal 5 marzo scorso fino al giorno di riattivazione del servizio. Riguardo alle attività commerciali e turistiche, agli artigiani e ai liberi professionisti sono previsti sostegni. Anche per loro la Tari sarà rimodulata su tre rate con le stesse scadenze delle famiglie ed una riduzione globale del 25% per la tariffa della tassa sui rifiuti, con esenzione per due trimestri della Cosap, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico. La tassa di soggiorno sarà invece ridotta del 30% mentre è stanziato un contributo per il pagamento degli affitti nella misura massima del 40% per i mesi che vanno da marzo a maggio 2020. Sotto osservazione anche l’edilizia con il differimento di tre mesi per gli oneri di urbanizzazione dovuti fino a maggio, l’allungamento delle scadenze delle rateizzazione fino a 36 mesi per gli stessi oneri e infine la riduzione dell’Imu sulle aree edificabili del 35%. «Il nome #RiparteCavriglia rappresenta la nostra volontà e la nostra speranza». Queste le parole del sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni. «Sono misure straordinarie, ma ovviamente qualora venissero adottati provvedimenti legislativi nazionali o regionali che dispongano misure analoghe a sostegno di queste categorie, le agevolazioni del Comune di Cavriglia saranno erogate fino a concorrenza massima del beneficio previsto. Nei primi giorni della fase due italiana, ecco quindi le nostre decisioni: ripartiamo tutti, insieme».