I numeri di Ecodom Lavatrici, forni, frigo e computer riciclo a quota 100 mila tonnellate (come 289 Airbus)

Messe in fila raggiungono il peso di 289 Airbus 380.1 tentativi di economia circolare in Italia cominciano a diventare prove tangibili, anche se manca ancora un quadro puntuale di sanzioni. Ecodom, il principale sistema collettivo di smaltimento dei rifiuti composto da alcuni produttori come Whirlpool, Ariston Thermo, ha comunicato di aver smaltito in un anno 104.614 tonnellate di Raee, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni, cappe, stufe elettriche, boiler, Daqueste 100 mila tonnellate, Ecodom dice di aver ricavato oltre 64 milioni di chili di ferro, due milioni di chili di alluminio, oltre due milioni di chi di rame e oltre 9,7 milioni di chili di plastica. Numeri lusinghieri che testimoniano la crescita del mercato del riciclo gestito dal centro di coordinamento Raee cui aderisce Ecodom e altri sistemi collettivi di smaltimento. Gli ultimi dati, risalenti al 2016, confermano la vitalità dell'attività di smaltimento nonostante le infiltrazioni malavitose che riesconoa frapporsi nella filiera. Stanno crescendo anche i numeri degli altri consorzi come Remedia, cui aderiscono alcuni produttori come Samsung, Panasonic. Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom, si dice soddisfatto ma invita a non mollare la presa. È (ancora) vitale un'economia parallela che si approvvigiona di una parte di questi rifiuti e li smaltisce senza aver rispetto dell'ambiente.