Cassonetti con la card: raccolta fino al 59%

San Giovanni Valdarno

Cassonetti con accesso controllato e tessera? Si, grazie almeno a San Giovanni dove, a sei mesi dal varo della chiusura dei contenitori della nettezza, utilizzabili solo con la 6card, il bilancio è positivo, numeri alla mano. Dall’avvento della mini rivoluzione, il 27 aprile scorso, la quota di raccolta differenziata è aumentata di circa 5 punti percentuali, il 14% in più rispetto al 2018, e il dato complessivo sfiora il 59%. Non solo, di pari passo è diminuita l’evasione della Tari. A snocciolare le cifre l’assessore Laura Ermini che si è detta soddisfatta del percorso avviato e dei risultati raggiunti rivendicando il lavoro svolto dall’amministrazione per tutelare l’ambiente e il decoro nel territorio. Un ventaglio di azioni messe nero su bianco nel nuovo regolamento per la gestione integrata dei rifiuti e che comprende anche l’introduzione di ispettori ambientali, videosorveglianza e fototrappole, del kit per lo smaltimento dell’amianto e il potenziamento della pulizia stradale, con l’utilizzo nel centro storico di un nuovo mezzo e dell’idropulitrice a 90 gradi. «Quattro anni fa la raccolta differenziata era del 39,21% - ha spiegato Ermini - per salire nel 2019 a 46,56% e nel 2020 al 50,60%. Il 2021 non ha ancora ottenuto la certificazione ma, stando a calcoli presuntivi, dovrebbe attestarsi intorno al 53,30% e, in base al report indicativo calcolato dal gestore che riporta anche le percentuali mensili, è salita dal 53,86% dello scorso marzo, al 58,93% di settembre». Il dato più alto mai registrato nel comune, che si avvicina così ai livelli richiesti dalle norme nazionali ed europee. Capitolo Tari. Nel periodo compreso dal 1 maggio al 25 ottobre del 2021 e del 2022 si sono registrate 183 denunce in più, con un incremento del 39,44%. «Considerando inoltre che chi prende la residenza a San Giovanni ha tempo fino al 30 giugno dell’anno successivo per mettersi in regola - prosegue l’esponente di Giunta - è stato evidenziato che dal 1 gennaio al 25 ottobre 2021 erano state presentate 167 denunce di cui 27 accertabili per omessa denuncia in quanto con dec--orrenza anteriore al 2020. Nello stesso arco temporale nel 2022 sono 195 (28 in più) di cui 52 accertabili perché relative ad annualità precedenti rispetto al 2021». L’assessore all’Ambiente ritiene quindi che la necessità di usare la 6card per i conferimenti abbia spinto i contribuenti a regolarizzare la loro posizione Tari con evidenti benefici in termini di recupero e sulla banca dati, quest’ultima peraltro riorganizzata scoprendo un’ottantina di soggetti finora sfuggiti alla Tari. Sostanzialmente stabile, infine, il numero delle multe per abbandono dell’immondizia. Erano state 111 l’anno passato, ma il sistema sanzionatorio iniziò a maggio, e fino ad oggi sono 127. Soddisfazione, dunque, tra gli amministratori che hanno annunciato altri progetti in grado di incrementare il riciclo, come quello allo studio per premiare chi utilizza il centro di raccolta del Ponte alle Forche.

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