La raccolta differenziata come un videogioco

Terranuova Bracciolini

Nel variegato mondo del gaming, croce e delizia delle nuove generazioni e non solo, sbarca un eco-game, strumento di sensibilizzazione sui temi ambientali e di conoscenza del ciclo dei rifiuti. Si chiama Mr Bin il videogioco senz'altro originale realizzato dalla Centro Servizi Ambiente Impianti Spa, la società che gestisce anche la discarica valdarnese di Podere Rota, per far capire meglio i passaggi complessi di raccolta, selezione, trattamento e valorizzazione della nettezza. Che da problema può trasformarsi risorsa, dando ai materiali di scarto una seconda occasione. Il videogame si ispira a «Super Mario Bros», si sviluppa su tre livelli sullo sfondo del Valdarno e assicura ai giocatori più veloci del web un premio di tutto rispetto, uno smartphone di ultima generazione. Nel primo step lo scenario riprodotto è la riserva naturale delle Balze e l'avatar è un cittadino che affronta un percorso a ostacoli lungo il quale deve raccogliere una serie di rifiuti, differenziati e indifferenziati per conferirli in seguito in maniera corretta. Il secondo livello trasforma il giocatore in operatore ecologico, nella fattispecie un dipendente di Sei Toscana, il gestore del servizio. A bordo di un automezzo porta i cestini agli appositi impianti dove l'immondizia verrà trattata, nello specifico due a Podere Rota di Terranuova, per il trattamento meccanico biologico e la selezione e valorizzazione della carta; il compostaggio ad Arezzo e a Pontedera per il multimateriale. Una volta compiuto l'itinerario si potrà accedere al terzo liIL PIÙ VELOCE VINCE Il gioco si ispira a «Super Mario Bros» su tre livelli e ha come sfondo il Valdarno vello con il gamer che diventa un camionista incaricato di prelevare la «materia prima seconda» e i vari residui per trasportali alla meta, ovvero I' effettivo riciclo o smaltimento: dal polo cartario lucchese, alla vetreria della Valdera, dagli impianti per riciclare plastica e metallo all'azienda agricola che utilizzerà il compost fino alle vasche terranuovesi di Csai. Aspetto non secondario del ciclo (e del gioco) è quello legato ai trasporti. Come accade nelle realtà quotidiana, infatti, in tutti e tre i livelli la produzione, la raccolta, il trattamento e l'utilizzo finale dei rifiuti non avvengono nello stesso posto ma spesso è necessario percorrere lunghi tratti di strada per chiudere correttamente il cerchio. Partecipare, fino a domenica 21 febbraio, è semplice, basta collegarsi al sito www.mrbin.it e registrarsi. Ogni sessione viene catalogata da un software che assegnerà un punteggio in base alle difficoltà superate e al tempo impiegato.

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