Ottanta volontari puliscono la spiaggia per celebrare la "Giornata del Fratino"

Castagneto Carducci

Nonostante in prima mattina le condizioni meteo non fossero le migliori, la spiaggia di Bolgheri e del Gineprino è stata animata da tanti volontari (circa 80, distribuiti in 3 tratti su un litorale di quasi 5 chilometri) giunti da tutta la Toscana e anche da fuori regione, per celebrare la 14esima edizione della "Giornata del Fratino". Un appuntamento ormai entrato nella tradizione ambientale, dedicato alla rimozione dei rifiuti spiaggiati nel ricordo di Raimondo Stiassi, paladino della duna costiera. «Ci fa piacere segnalare anche la partecipazione alla giornata di un gruppo di giovanissime scout giunte da Firenze e accompagnate dai volontari Legambiente», dice Paolo Maria Politi, uno degli organizzatori e coordinatore dell'evento. Sono fioriti i gigli L'arenile naturale è un ambito fragile e minacciato dalle forti mareggiate e da comportamenti umani che spesso rischiano di dimenticare l'unicità di questo habitat e le responsabilità individuali e collettive. Nella giornata del fratino è stata riscontrata la straordinaria propagazione naturale dei frutti di giglio di mare nelle aree sottratte al calpestio, dove il fratino, piccolo e ormai raro limicolo, sceglie di deporre le uova a partire dalla seconda quindicina di marzo. Calpestando la fascia medio-alta dell'arenile si rischia di travolgere, inconsapevolmente, i nidi ed i piccoli nati, altamente mimetici. La giornata è stata organizzata dalla Tenuta di San Guido e dal Wwf Livorno. Si è conclusa con lavisita guidata dei partecipanti nella Padule di Bolgheri, condotta dall'Associazione Guide Costa Etrusca. Un ringraziamento particolare, da parte della Tenuta San Guido e del WWF Livorno, è rivolto all'Asbi di Bibbona per il supporto logistico alla giornata. Pulizia a mano L'intervento di pulizia dai rifiuti spiaggiati durante le mareggiate invernali viene effettuato manualmente dai volontari prima che inizi la stagione riproduttiva del piccolo trampoliere di cui si registrano le prime coppie nidificanti già da metà marzo e fino alla fine di luglio. Su queste spiagge trovano il loro habitat elettivo specie rare e minacciate, come il fratino, piccolo trampoliere che nidifica in minuscole depressioni formatesi sull'arenile, preferibilmente dove si trovano depositi di materiale naturale come le "palline" di posidonia oceanica, legnetti e altro, o come il giglio di mare o l' eringio marittimo che, insieme ad altre essenze erbacee spontanee colonizzano la prima duna e sono il primo vero baluardo a contrasto del fenomeno dell'erosione. La giornata registra il concorso di numerosi soggetti: l'Azienda speciale di Bibbona (Asbi), Wwf Oasi, Centro ornitologico Toscano (Cot) , Legambiente Costa Etrusca, Comitato cittadino di Castagneto, Tenuta Guado al Tasso e Sei Toscana, con il patrocinio del Comune di Castagneto Carducci e di quello di Bibbona.

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