Guerra aperta al `rifiuto selvaggio` Arrivano nove ispettori ambientali

Castellina In Chianti

Ecco la `task force` contro l`abbandono abusivo di rifiuti. Che è tra le piaghe di certi angoli del `Chiantishire`. La lotta contro l`abbandono passa anche attraverso il corretto conferimento, e per vigilare sul tutto ed attivare i necessari controlli il Comune di Castellina ha appena nominato nove ispettori ambitali dipendenti di Sei Toscana. Obiettivo dichiarato: «Tutelare e salvaguardare l`ambiente, promuovere e migliorare il rispetto delle norme sul decoro urbano anche attraverso le attività di accertamento delle violazioni previste in materia». Un giro di vite? Per certi aspetti sì. Visto che subito dopo la giunta Stiaccini afferma: «In mancanza di un apparato di controllo e sanzionatorio si verifica una lesione dell`ambiente e del decoro urbano a causa del potenziale ampliamento di abusi ed irregolarità». Che di recente erano state segnalate sul versante valdelsano. Per quanto non fittamente popolato, Castellina ha un territorio vasto e ciò spiega l`impegno di numerosi ispettori. La giunta Stiaccini si premura di dire che gli ispettori sono pubblici ufficiali e che hanno i precisi compiti di controllo, vigilanza e segnalazione, anche attraverso strumenti tecnologici. Quindi la `caccia` ai conferimenti abusivi si fa più serrata e hi-tech se vogliamo, più sofisticata. E lavoreranno per i loro obiettivi a fianco della polizia municipale, in specie per ciò che riguarda i dati, la loro gestione e l`utilizzo della videosorveglianza (i cui impianti sono da tempo in funzione). D`altro canto, e non da ora, il Chianti è stato oggetto di abbandoni di rifiuti (o conferimenti comunque non corretti da altre zone) in aree ritenute lontane da controlli tempestivi. Che invece adesso c`è la possibilità di fare. 

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