Rivoluzione raccolta differenziata, il porta a porta anche nelle frazioni

Riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti con un cambio di impostazione che entrerà a regime nei prossimi mesi, quasi sicuramente da ottobre. Non è da escludere nemmeno un allargamento del «porta a porta». Lo rende noto il consigliere delegato in materia del Comune di Sansepolcro, Alessandro Bandini, prendendo spunto dall`eccellente risultato della raccolta differenziata fatto registrare nel 2023. Siamo a quota 48% e rispetto all`anno precedente, il 2022, la variazione in positivo è stata del 5%; non solo: lo stesso trend prosegue in questi primi mesi del 2024, per cui di qui a dicembre il supera mento del 50% dovrebbe essere pressochè scontato. Dopo alti e bassi, attorno a numeri non certo di rilievo, sembra che anche la città abbia imboccato la strada giusta; la vecchia amministrazione aveva potenziato la strutturazione con l`aumento numerico dei cassonetti, l`inserimento di quelli per il conferimento dell`organico (importante il contributo anche della frazione verde) e i raccoglitori in grado di comprimere contenitori in plastica, ma c`è anche un fattore non certo secondario. «Il merito principale è da attribuire all`accresciuto senso civico dei cittadini - ha detto Bandini - che hanno maturato la consapevolezza principale, per cui più riescono a selezionare nel rispetto dei precisi criteri e meno, con il tempo, andranno a pagare di tasse». C`è anche una novità: «Abbiamo dato la possibilità a ciascuno di poter procedere con lo smaltimento dell`amianto cosiddetto `domestico`, quindi dei singoli privati e noi verremo incontro con un contributo da parte del Comune, il che ridurrà l`onere a carico del cittadino». Tornando alla nuova impostazione del servizio, anticipazioni? «Ci stiamo studiando insieme a Sei Toscana e fra le possibilità c`è anche quella di estendere al di fuori del centro storico il sistema di raccolta porta a porta».

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