La provincia di Siena è l'unico territorio in Italia e uno dei pochissimi al mondo ad aver raggiunto e mantenuto i bilanci dei gas serra in negativo per oltre un decennio (2011-2022). Dal 2006 la provincia di Siena ha realizzato una riduzione progressiva delle emissioni lorde di gas serra arrivando a conseguire la Carbon Neutrality nel 2011 con un abbattimento del 102 per cento che, in un decennio, è salito al 107, massimo storico. Un grandissimo risultato, in tema di transizione ecologica, premiato con il documento certificato e validato dall'ente terzo indipendente Dnv secondo lo standard internazionale Gpc e figlio di un progetto ambizioso nato nel 2017, l'Alleanza Carbon Neutrality, presieduta da Simone Bastianoni. «A essere vincente l'idea stessa di 'Alleanza' - le sue parole -, vista come la rappresentanza di un territorio intero. Dal momento che l'amministrazione provinciale ha perso delle competenze, ha permesso di ricevere, nuovamente, la certificazione». Tra i soci fondatori dell'Alleanza, Provincia, Comune, Università, Fondazione Mps e Regione. «La Provincia si è data obiettivi lungimiranti, e lo ha fatto con serietà, rigore, collaborando con le istituzioni del territorio - dice la presidente, Agnese Carletti -. Ma c'è ancora da lavorare. Questa Provincia prende decisioni con responsabilità e nel rispetto del territorio: in riferimento alla eventuale nascita di impianti eolici, voltaici o fotovoltaici, calata dall'alto, vogliamo che la normativa cambi». «Questa è la tappa di un percorso - afferma poi il sindaco, Nicoletta Fabio - lungo il quale, orgogliosamente, abbiamo ricevuto la Green Leaf 2027: un riconoscimento che ci obbliga, volentieri e con responsabilità, a proseguire. Il Comune è attento al tema della sostenibilità e l'auspicio è che i risultati raggiunti siano il lasciapassare per ulteriori conquiste». «Siamo orgogliosi di far parte di questa alleanza - commenta il rettore, Roberto Di Pietra - e dei risultati ottenuti. Un'opportunità di collaborazione a vantaggio di tutte tutti, oggi, come in futuro». «La certificazione ci riempie di orgoglio - prosegue Carlo Rossi, presidente Fondazione Mps - arrivato dopo una serie di interventi migliorativi nei dati, ma anche nella partecipazione all'Alleanza che oggi conta 43 soggetti tra cui istituzioni, imprese, associazioni di categoria e di volontariato e 6 istituti scolastici». Qualche numero in più. «La certificazione si basa su dati del 2022 - spiega il professor Federico Pulselli -: le emissioni lorde sono di circa 1 milione e 300mila tonnellate di Co2 equivalente, più che compensate dalla capacità di assorbimento dei nostri boschi, 1 milione e 400mila. E se gli ultimi risultati mostrano dati altalenanti da un anno all'altro, fa ben sperare il fatto che le emissioni pro capite siano di 5 tonnellate, più basse rispetto alla media italiana, quasi 7, ed europea». «Sei Toscana è uno tra i soci fondatori dell'Alleanza - chiude il presidente, Alessandro Fabbrini - e crede tantissimo nel progetto. Il ciclo dei rifiuti è uno degli anelli fondamentali della sostenibilità».