Raccolta differenziata: la card è d'obbligo

San Giovanni Valdarno

Chiusura dei cassonetti ad accesso controllato. Conferimento solo attraverso le tessere Sei Card. Parte ufficialmente la rivoluzione del servizio di raccolta rifiuti a San Giovanni. Il 27 aprile i primi due quartieri interessati saranno il Porcellino-Ponte alle Forche e l'Oltrarno. L'amministrazione comunale, per agevolare il passaggio, ha infatti deciso di suddividere il territorio in tre zone. L'attivazione del nuovo sistema avverrà in modo progressivo, in momenti differenti, a distanza di circa un mese l'uno dall'altro. Ai cittadini sarà recapitata a casa una lettera riassuntiva e esplicativa nella quale saranno fornite tutte le informazioni relative alla data prevista di chiusura per la singola zona, le indicazioni per richiedere copie o duplicati della tessera, le istruzioni pratiche su come conferire i rifiuti e il calendario degli incontri dell'amministrazione e di Sei Toscana con la popolazione. Ogni chiusura sarà infatti anticipata da un incontro pubblico nelle zone interessate dove saranno spiegate agli utenti le corrette modalità di conferimento. A fine mese la rivoluzione toccherà i primi due quartieri e gli incontri con i residenti sono in programma giovedì 21 aprile: alle 18 nella zona di Oltrarno, all'auditorium lvv in Lungarno Guido Reni e alle 21 al circolo Arci Simonti di via Ponte alle Forche. Si procederà poi con il centro e la zona delle Fornaci, dove la chiusura dei cassonetti avverrà mercoledì 25 maggio. L'incontro con i cittadini è fissato il 18 maggio alle 21 nella sala grande di Palomar. La terza e ultima area comprenderà i quartieri Bani e Gruccia. La chiusura delle postazioni, in questo caso, sarà il 22 giugno mentre l'appuntamento pubblico con gli utenti è in calendario per sabato 14 giugno alla scuola media Marconi. «Negli ultimi anni il trend di crescita graduale, ma costante, della raccolta differenziata ha sicuramente dimostrato la correttezza delle scelte che abbiamo fatto in tema di riorganizzazione dei rifiuti ha detto l'assessore all'ambiente Laura Ermini a San Giovanni si è passati da un 39,21% del 2018 al 46,56% del 2019 al 50,60% del 2020 e anche nel 2021 ci si attesta poco sopra al 54%. Questa chiusura farà sì che le postazioni per il conferimento dei rifiuti potranno essere utilizzate unicamente attraverso l'utilizzo delle tessere 6card che sono state recapitate a casa di tutti i cittadini sangiovannesi iscritti alla Tari del nostro comune». 

Potrebbe interessarti

Close Logout Cerca Facebook Instagram You Tube Twitter Linkedin