Comune e Sei Toscana insieme per migliorare la «differenziata»

Orbetello

COMUNE di Orbetello e Sei Toscana insieme con un unico obiettivo: aumentare la quantità e la qualità della raccolta differenziata. Un patto tra l’amministrazione comunale e il gestore dei rifiuti dell’Ato Toscana Sud, a sostegno della raccolta differenziata, con una serie di iniziative che saranno messe in campo nelle prossime settimane. Confidando che in buona parte la causa di uno scorretto utilizzo dei cassonetti e dei rifiuti è da ricercarsi in una mancata informazione, si parte dalla consegna a tutte le utenze residenti nel comune lagunare della guida alla raccolta differenziata dove sono indicate tutte le informazioni utili per fare una corretta differenziazione dei propri rifiuti. Come e cosa conferire nei cassonetti dislocati sul territorio? Cosa fare in caso di rifiuti ingombranti e grandi quantità di sfalci e potature? Dove devono essere buttati rifiuti particolari come pile, farmaci scaduti e olio alimentare? Le risposte a tutte queste domande sono riportate nella guida che sta arrivando a casa di ogni cittadino in questi giorni. Oltre alla guida, in questi giorni saranno affissi su tutto il territorio comunale anche dei manifesti con tutte le info utili per il servizio di ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti, sfalci e potature. Realizzati anche due totem illustrativi che saranno posizionati di volta in volta nelle piazze e nei luoghi di maggior passaggio. «Stiamo collaborando nell’interesse comune di migliorare il servizio ed accrescere la consapevolezza dei cittadini in tema ambientale – dice l’assessore all’ambiente, Luca Minucci – e assieme alla Polizia Municipale prosegue il controllo del territorio attraverso l’utilizzo delle foto-trappole e le sanzioni a chi non rispetta le regole». Oltre al quotidiano servizio di raccolta dei rifiuti e di spazzamento delle strade, l’amministrazione di Orbetello ha affidato a Sei Toscana anche i servizi di raccolta delle alghe della laguna e della pulizia delle caditoie del centro storico del paese e di Albinia. Inoltre, nel corso di questo anno scolastico, sei classi delle scuole primarie e secondarie del Comune, per un totale di 115 ragazzi, hanno partecipato al progetto di educazione ambientale RI-Creazione. «L’obiettivo che Sei Toscana si è data è quello di abituare le persone a differenziare il più possibile, riducendo in modo drastico la quantità di rifiuti non differenziati – commenta Roberto Paolini, presidente di Sei Toscana –. Stiamo lavorando ogni giornoper cercare di mettere a disposizione dei cittadini un sistema di raccolta il più possibile efficace ed efficiente, capace di garantire il raggiungimento degli obiettivi di legge in merito alle quantità e, soprattutto, alla qualità dei materiali da avviare a riciclo».

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