Rifiuti abbandonati, 9 civili incastrati dalle telecamere

Follonica

Una delle criticità più evidenti nel territorio follonichese, specialmente con l'arrivo della stagione turistica, è da sempre l'abbandono di rifiuti nelle piazzole di sosta, vicino ai cestini o nei pressi dei cassonetti a chiusura controllata. Una brutta abitudine che Comune di Follonica e Sei Toscana stanno cercando di arginare sia con interventi diretti agli utenti, come la consegna delle 6card per le aperture dei cassonetti anche per le seconde case nei quartieri serviti dal porta a porta, sia con provvedimenti più incisivi come le sanzioni per chi non si comporta in maniera virtuosa. Fra gli strumenti tornati in funzione a inizio giugno ci sono anche le telecamere E-killer che stanno iniziando a dare i loro frutti: nella prima settimana di utilizzo sono già nove le multe comminate per l'abbandono di rifiuti con i trasgressori, scovati proprio grazie alle immagini riprese dalle telecamere, che sono stati beccati a effettuare conferimenti irregolari. Per loro è scattato il provvedimento amministrativo pecuniario con multe comprese fra i 25 e i 155 euro, importo previsto dall'attuale normativa quando a essere abbandonati sono rifiuti non pericolosi e non ingombranti. Si tratta di una prima risposta per convincere i cittadini a prestare maggiore attenzione e a mantenere più pulita la città.«Ringrazio l'ufficio ambiente del Comune di Follonica per l'impegno che sta mettendo nel disincentivare gli abbandoni - spiega l'assessora Mirjam Giorgieri - gli uffici stanno lavorando molto per contrastare questi veri e propri atti di maleducazione civica, l'implementazione della videosorveglianza vuole essere una risposta sempre più incisiva per combattere il degrado causato da cittadine e cittadini poco avvezzi all'educazione». Le telecamere attivate nei giorni scorsi hanno registrato le immagini in diverse zone, sia in centro che in periferia, con le riprese ai trasgressori durante l'abbandono dei rifiuti che hanno portato all'immediato avvio dell'attività istruttoria e all'invio delle sanzioni.Come sottolineato da Giorgieri non è un debutto assoluto per le fototrappole che a Follonica sono attive, in postazioni a rotazione, ormai dal 2019, un servizio concordato con Sei Toscana per individuare e rilevare eventuali comportamenti scorretti nei luoghi ritenuti maggiormente sensibili all'abbandono. Le apparecchiature sono mobili e in grado di monitore gran parte del territorio comunale con ottiche ad alta definizione capaci di registrare in orari notturni. «Lo scopo dei controlli - prosegue Giorgieri - è quello di scoraggiare l'abbandono di rifiuti e la migrazione dei rifiuti stessi dalle zone porta a porta a quelle ancora servite dai cassonetti stradali, anche se la maggior parte dei follonichesi ha a cuore il decoro della propria città e segue le regole per un corretto conferimento. L'abbandono di rifiuti non solo condiziona la qualità e quantità della raccolta differenziata ma rappresenta soprattutto un grave problema ambientale e di decoro urbano». 

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