«Rifiuti abbandonati, segnalate con Whatsapp»

Montevarchi

Disservizi nella raccolta dei rifiuti, abbandono selvaggio degli ingombranti e conferimento improprio dell’immondizia nei cassonetti. Le denunce sui social dei cittadini a Montevarchi sono quotidiane e restituiscono un’immagine non decorosa della città tra sacchetti depositati ai piedi dei contenitori e suppellettili e arredi di ogni genere lasciati dove capita. L’amministrazione comunale è impegnata da anni nella battaglia contro il malcostume di chi decide di ignorare le buone pratiche in materia di ambiente e adesso ha deciso di attivare un ulteriore servizio ricorrendo ad una delle chat più diffuse: WhatsApp. Digitando il 339.2903374 gli abitanti avranno la possibilità di documentare gli episodi di inciviltà, ma anche le eventuali carenze da parte di chi gestisce il servizio, come ad esempio il mancato passaggio dei camion per il ritiro della nettezza. Molti residenti infatti hanno sottolineato a più riprese che spesso i cassonetti, soprattutto quelli di ultima generazione e definiti «intelligenti», sono pieni con l’impossibilità di disfarsi degli scarti. Per le segnalazioni dunque da ora in poi sarà sufficiente digitare il numero, lasciando il proprio contatto, e si potranno anche inviare foto. «Un numero dedicato – afferma il sindaco Silvia Chiassai Martini – per facilitare la comunicazione tra cittadino e Comune e per arrivare prima al gestore in caso di criticità. Il nostro obiettivo è di rafforzare il controllo del territorio nel settore del conferimento dei rifiuti che ancora presenta problematiche». Secondo l’amministratrice la colpa è da attribuire in primo luogo all’incuria di una minoranza che Palazzo Varchi ha cercato di contrastare aumentando le telecamere di videosorveglianza, i controlli del personale delle ditte specializzate e aumentando fino a 300 euro l’importo delle sanzioni per i «furbetti« del cassonetto. «Il nuovo numero – riprende - è stato pensato per collaborare attivamente con gli occhi attenti dei cittadini che rispettano l’ambiente e la loro città e che invece di segnalare sui social, potranno aiutare l’amministrazione ad intervenire in maniera puntuale. Al tempo stesso, si potrà verificare la performance del gestore dopo la segnalazione». Chiassai Martini ricorda come in questi ultimi anni il municipio abbia avviato un percorso che ha fatto lievitare la percentuale di differenziata di circa 20 punti, passando dal 39% registrato nel 2016 al 59% del 2021. «E’ necessario proseguire in questa direzione per raggiungere lo standard europeo del 65%. Traguardo raggiungibile – conclude – se tutti manterremo l’impegno responsabile di rispettare le regole». 

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