Foglie e rami, torna l'emergenza Già numerosi casi di inciviltà, l'assessore Aggravi: "Chiamate Sei Toscana, è gratuito"

Colle Di Val D'elsa

Torna la bella stagione, tornano i lavori nei giardini, e tornano anche, puntuali come ogni anno, gli abbandoni nei cassonetti di foglie, stralci di potature e materiale derivato dal taglio dell'erba, con tutti i disagi che ne conseguono. Benché sia stato più volte ribadito dalle autorità comunali che, pur trattandosi di materiale di origine naturale, rami e foglie non devono essere conferiti nei cassonetti dell'organico (soprattutto a causa dell'ingombro causato, con la tendenza al riempimento immediato di interi bidoni), ogni anno sono decine i casi segnalati, per la rabbia e l'indignazione dei cittadini. E non si tratta neanche dei casi peggiori, visto che in più occasioni è capitato che le fascine di materiale residuo venissero semplicemente scaricati senza troppi complimenti all'esterno delle piazzole (l'ultimo caso è di soli pochi giorni fa). Niente di troppo insolito (per modo di dire) in un paese come Colle, dove vengono abbandonati interi divani in strada. E pensare che, esattamente come per gli altri rifiuti, anche per i resti dei lavori di giardinaggio esisterebbe la possibilità di ritiro gratuito a domicilio, come ha tenuto a ricordare l'assessore all'ambiente Sofia Aggravi: "Vorrei ricordare a tutti i cittadini - afferma che dallo scorso settembre è attivo anche nella nostra città il ritiro a domicilio di sfalci e potature, un servizio che nasce dalla necessità di evitare che le postazioni della frazione organica siano occupate interamente da rami e foglie, impedendo così ad altri cittadini il loro corretto utilizzo". "Per prenotare gratuitamente il ritiro - aggiunge l'assessore - è sufficiente chiamare il numero verde di Sei Toscana (800127484, ndr) oppure collegarsi al sito internet dell'azienda. Il servizio prevede il ritiro a domicilio di sfalci e potature di orti e giardini privati con un volume massimo di 1 metro cubo . Il materiale deve essere depositato ai margini della via pubblica il giorno indicato da Sei Toscana per il ritiro ed in modo da non arrecare disagio alla circolazione veicolare o pedonale". E' inoltre possibile conferire questi residui alla nostra stazione ecologica durante l'orario di apertura. "Basta un piccolo gesto - conclude Sofia Aggravi - per rendere più pulita la nostra città e soprattutto per non creare problemi al resto della cittadinanza".

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