La differenziata cresce, ma anche l'inciviltà dell'utenza

Siena

I cassonetti "intelligenti" funzionano e hanno portato la raccolta differenziata a Siena a sfiorare la quota del 50 per cento. Sono i dati forniti dall'assessore al decoro urbano e ai rifiuti Silvia Buzzichelli. "La riorganizzazione della raccolta differenziata a Siena commenta l'assessore sta dando ottimi frutti. A settembre i dati parlando di un 49,72 per cento del totale. Abbiamo ereditato una situazione che vedeva Siena al 39 % nel 2018. Il primo cassonetto ad apertura controllata è stato installato il 6 maggio del 2019, il primo step ha riguardato le zone di Sant'Andrea e Coroncina e si è concluso a dicembre dello scorso anno. La seconda fase, pur frenata dal Covid, conto di concluderla entro gennaio, quando tutta la città sarà dotata di questi cassonetti e di conseguenza mi aspetto valori più alti della differenziata". La riorganizzazione con questo tipo di cassonetti dovrebbe infatti portare a una migliore qualità della raccolta dei rifiuti."E' la regione, quindi l'Ato spiega Buzzichelli che ci chiede di differenziare di più, ma d'altronde è una necessità di tutti avere un minore conferimento in discarica. Capisco le difficoltà, a Siena non ci sono grandi spazi per cassonetti più ampi, ma Siena era ferma nei valori della differenziata da troppi anni". Nei giorni scorsi, assieme ai dipendenti degli uffici comunali, l'assessore ha anche effettuato un monitoraggio in alcune zone della città, in particolare San Prospero e fuori Porta Camollia. "Il problema evidenziato aggiunge Buzzichelli è che alcune persone non tentano neppure di capire il funzionamento dei cassonetti, ma scaricano direttamente l'immondizia negli spazi. Ad esempio la calotta dell'indifferenziato è calibrata sui ventidue litri non a caso. Più differenziata viene effettuata e meglio è, quindi anche quel tipo di rifiuto di dovrebbe ridurre il più possibile, a piccoli sacchi come da predisporre comodamente in quella calotta. Questo anche in previsione di quella che sarà la tariffa puntuale in futuro. Il servizio di raccolta rifiuti si pagherà comunque, ma la tariffa sarà calibrata  sarà calibrata in base all'apporto di raccolta differenziata dei singolo cittadino o nucleo familiare e questa sarà calcolata sulla base della indifferenziata". In sostanza meno conferimento nel cassonetto di indifferenziata (quello con la calotta) ci sarà e più differenziata verrà calcolata, quindi il cittadino pagherà meno tasse quando il sistema sarà completamente a regime. Sei Toscana è naturalmente il primo coinvolto in questo progetto di riorganizzazione: "La sporcizia nelle isole ecologiche? Diciamo che la colpa è di tutti, compreso l'assessore e compresi i cittadini, però lo spazzamento delle isole spetta al gestore e in alcune parti abbiamo trovato situazioni complicate, segnalate al gestore, a cui chiedo maggiore attenzione. Ringrazio anche i cittadini che ci segnalano tante situazioni. La nostra politica non è sanzionatoria, anche se lo scorso anno abbiamo raccolto 50mila euro in multe, riversati tutti nella quota Tari, a disposizione della comunità".

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