Rifiuti non pagati il Comune ricorre contro 6 pontilisti

Orbetello

Il Comune di Orbetello ricorre in appello contro sei concessionari del porto di Talamone.L'ente lagunare ha deciso di costituirsi in giudizio contro una sentenza pronunciata dalla Commissione Tributaria di Grosseto che ha accolto il ricorso promosso da 6 associazioni talamonesi. I sei soggetti in questione sono: l'associazione sportiva diportisti Talamone, la società cooperativa di Orfeo Franceschelli, Ultimo Cecconata, il Circolo Vela Talamone, lo Yaching Club Talamone e la società Se.ge.ass. Tutti costoro si erano rivolti alla Commissione Tributaria di Grosseto per far valere i loro diritti dopo che il Comune di Orbetello, al tempo dell'amministrazione guidata dall'ex sindaca Monica Paffetti, aveva inviato loro la richiesta di pagamento della nettezza urbana.Il Comune aveva mandato ai concessionari gli arretrati delle spese sui rifiuti che non erano mai stati pagati. Il ricorso delle associazioni nacque dal fatto che secondo loro la nettezza urbana non doveva essere pagata in virtù di un cavillo secondo il quale la competenza era della capitaneria di Porto di Porto di Talamone. In realtà esiste una legge che prevede che dove ci sono delle Capitanerie di porto riconosciute la competenza a chiedere il pagamento della tassa sui rifiuti non sia del Comune ma, eventualmente della Capitaneria. La Commissione tributaria ha dato ragione alle associazioni emanando delle sentenze che accolgono il ricorso dei concessionari.Per questo adesso il Comune di Orbetello ha deciso di impugnare il tutto e fare appello alla Commissione regionale. L'amministrazione Paffetti, a suo tempo, aveva ritenuto assurdo il mancato pagamento della spazzatura che era sempre stata smaltita dal Comune e non certo della Capitaneria di Porto. Per questo, anche per motivi di equità fra i cittadini, aveva disposto che anche i concessionari pagassero quanto dovuto. Il Comune puliva e loro, al pari di ogni altro cittadino, avrebbero dovuto pagare. La questione si è protratta ed è arrivata fino all'amministrazione guidata dall'attuale primo cittadino Andrea Casamenti.In una delibera di giunta dei giorni scorsi è stato infatti stabilito l'impegno di spesa di 7.500 euro da destinare per un incarico esterno che verrà conferito a un professionista per permettere la costituzione in giudizio del Comune di Orbetello. L'ente municipale tenterà a questo punto di ribaltare quanto deciso dalla Commissione Tributaria di Grosseto puntando a rimettere le spese in capo ai suoi "interlocutori". Continua la controversia tra Comune e 6 ricorsisti.

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