Ritornano in campo gli ispettori ambientali

Follonica

Tornano in servizio gli ispettori ambientali nel Comune di Follonica. Toccherà a loro il compito di rafforzare le attività di educazione, prevenzione e repressione delle violazioni in materia ambientale con particolare riferimento alla corretta collaborazione degli utenti alla gestione del ciclo dei rifiuti urbani e della raccolta differenziata. La figura dell'ispettore ambientale, istituita dall'amministrazione del golfo nel 2014 e formalizzata da Sei Toscana, riveste un ruolo fondamentale soprattutto nei comuni nei quali è avviato il servizio di porta a porta nella raccolta differenziata domiciliare e di conferimento dei rifiuti nelle postazioni stradali ad accesso controllato.L'amministrazione comunale, a tutela e salvaguardia dell'ambiente, ha negli ultimi anni elaborato specifiche ordinanze, integrazioni e adeguamenti al regolamento di igiene urbana per disciplinare nel dettaglio le modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti, prevedendo sanzioni specifiche per la violazione delle norme adottate potenziando al contempo il servizio di vigilanza e di tutela ambientale contro ogni forma di inquinamento presente nel proprio ambito territoriale. Con l'individuazione degli ispettori follonichesi, saranno otto quelli attivi: si andrà a effettuare un controllo dettagliato della situazione relativa al conferimento dei rifiuti con la possibilità di ricevere segnalazioni in merito a situazioni di degrado o di potenziale pericolo, agli ispettori inoltre è demandata anche un'azione di informazione e prevenzione nei confronti delle utenze civili, industriali, artigianali e commerciali. Durante lo svolgimento dei compiti di ispettore ambientale lo stesso rivestirà il ruolo pubblico ufficiale potendo quindi assumere informazioni anche dal presunto responsabile della violazione, procedere a ispezioni di cose e di luoghi diversi dalla privata dimora, a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e a ogni altra operazione tecnica correlata. Non potranno invece essere irrogate sanzioni amministrative conseguenti alle violazioni riscontrate in quanto questa competenza, tipica degli agenti di polizia giudiziaria, rientra esclusivamente fra quelle istituzionali della polizia municipale. Materialmente il personale incaricato si occuperà quindi del presidio e del controllo dello stato dell'igiene ambientale per quanto concerne i rifiuti a livello territoriale, del controllo dei conferimenti dei rifiuti nei punti e nei contenitori dedicati alle varie articolazioni di raccolta e al di fuori degli stessi intervenendo nei confronti dei soggetti che non rispettano le prescrizioni regolamentari, del controllo delle modalità di svolgimento del servizio in generale segnalando ai settori operativi situazioni di degrado o che richiedano tempestivi interventi supplementari e del controllo e della gestione della videosorveglianza. Saranno privilegiati gli interventi di prevenzione rispetto a quelli di repressione. 

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