Marcia indietro sulla Tari, si taglia del 14%

Scarlino

Dopo il drastico aumento delle tariffe della Tari dello scorso anno, per il 2018 arriva un sospiro di sollievo per gli abitanti di Scarlino: la tassa sui rifiuti ha infatti subito una riduzione percentuale del 12% arrivando in alcuni casi fino al 14% e per le utenze non domestiche del 7%. A permettere la diminuzione i progetti avviati negli anni per l'incremento della raccolta differenziata.Ma ad influire sulla riduzione delle tariffe è stato anche il recupero dell'evasione fiscale che, con la concessione della rateizzazione nei pagamenti, consentirà al Comune di migliorare il recupero dell'accertamento consolidato. L'abbattimento delle tariffe è stato comunicato durante l'ultimo consiglio comunale dall'assessora Francesca Mencuccini. «Sono soddisfatto del lavoro fatto dalla giunta e dall'assessora Francesca Mencuccini oltre che dagli uffici ambiente e tributi - ha detto il sindaco Marcello Stella - che hanno consentito di raggiungere questi risultati, che porteranno per le utenze domestiche una riduzione percentuale delle tariffe Tari mediamente del 12%, ed in alcuni casi fino ad oltre il 14%. Per il capoluogo, grazie alla premialità della raccolta differenziata, si avrà un ulteriore riduzione del 10% con una diminuzione complessiva media del 22% (la riduzione del 10% era stata già applicato per Scarlino Scalo lo scorso anno). Anche per le utenze non domestiche si avranno interessanti riduzioni e tutto ciò senza in alcun decremento del servizio». Lo scorso anno invece il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento aveva subito un importante aumento che andava dal 20% al 30% rispetto alle tariffe del 2016. La busta tanto pesante era dovuta al nuovo servizio di raccolta differenziata con modalità porta a porta ma anche, e soprattutto, dall'alto tasso di morosità. Quest'anno, con il recupero dell'evasione e la rateizzazione dell'evasione è stato possibile ridurre le tariffe: tra le entrate tributarie sono stati stanziati per il recupero dell'evasione oltre 80 mila euro. E negli anni dal 2009 al 2017 oltre alla gestione delle principali entrate tributarie, il modello organizzativo ha consentito di accertare entrate per il recupero dell'evasione per oltre 3 milioni di euro. Ma il recupero dell'evasione è agevolato anche dalla nuova possibilità di pagamento delle morosità messa punto dal Comune visto che durante l'ultimo coniglio è stato votato il nuovo regolamento per la rateizzazione dei versamenti a seguito di avvisi di accertamento di tributi comunali. La rateizzazione sarà possibile per importi superiori ai trecento euro e l'entità del debito stabilisce il numero di rate possibili: da trecento a mille euro si potrà pagare in sei rate arrivando fino alle quarantotto rate mensili per importi superiori ai 15mila euro.

Potrebbe interessarti