Rifiuti, aumenta la differenziata

San Giovanni Valdarno

Un servizio di sistema di raccolta rifiuti su tutto il territorio il comunale più omogeneo con la chiusura dei cassonetti ad accesso controllato. E ancora la stesura del nuovo regolamento per la gestione integrata dei rifiuti e per altri servizi di igiene ambientale che, fra le altre cose, ha istituito la figura dell'ispettore ambientale e disciplinato la videosorveglianza con fototrappole; il potenziamento del sistema degli spazzamenti con cartellonamenti di nuove strade e l'utilizzo, per il centro storico, di un presidio nuovo e meccanizzato. Sono queste alcune delle attività messe in campo per la riorganizzazione del sistema dei rifiuti a San Giovanni Valdarno. Soprattutto l'ultima in ordine di tempo, la chiusura dei cassonetti ad accesso controllato con le postazioni per il conferimento che possono essere utilizzate unicamente attraverso le tessere 6card, ha portato a un aumento considerevole della percentuale della raccolta differenziata e ha spinto i contribuenti a regolarizzare la propria posizione Tari determinando una diminuzione dell'evasione. Rimane pressoché stabile il numero delle sanzioni erogate per abbandono incontrollato dei rifiuti nel 2022. "Un altro aspetto legato alla riorganizzazione del sistema di raccolta ed in parte alla chiusura dei cassonetti" spiega l'assessore all'ambiente Laura Ermini, "è quello del sistema sanzionatorio legato all'abbandono dei rifiuti. Purtroppo, le sanzioni continuano sempre a registrare numeri importanti e, soprattutto, ciò che viene sanzionato è l'abbandono dei rifiuti all'esterno dei cassonetti. Nel dettaglio nel 2021 sono state 111 le sanzioni per abbandono di rifiuti, mentre nel 2022, fino ad oggi, sono già 127; c'è però da dire che nel 2021 il sistema sanzionatorio iniziò intorno al mese di maggio mentre oggi mancano ancora le mensilità da ottobre a dicembre. Approssimativamente potremmo dire che la media delle sanzioni rimane stabile, facendo pensare che esista una sorta di nocciolo duro di persone che ancora non hanno compreso quanto sia importante avere cura del territorio dove si abita, per se stessi e per gli altri". Il dato più importante è sicuramente l'incremento della percentuale di raccolta differenziata. 'Permettetemi intanto di ricordare che il dato odierno non è comunque certo, le percentuali certificate dall'Arrr Agenzia regionale recupero risorse arriva- no fino al 2020. Si può vedere come nel 2018 la percentuale di raccolta differenziata fosse del 39,21%, per salire nel 2019 a 46,56% e nel 2020 al 50,60%. L'anno 2021 non ha ottenuto ancora la certificazione ma, in base a calcoli presuntivi, la percentuale dovrebbe attestarsi intorno al 53,30%. Ma la cosa interessante riguarda le percentuali della raccolta rifiuti del comune di San Giovanni Valdarno in base al report indicativo calcolato dal gestore. In base a questo indicatore che riporta anche le percentuali mensili, la raccolta differenziata a marzo si attestava intorno al 53,86%, ad aprile al 53,04%, per poi passare nel mese di maggio al 58,03%, a giugno al 57,91%, a luglio al 57,38%, ad agosto al 58,93%, dato più alto mai registrato nel nostro comune. Questo sembra testimoniare come già dal momento della chiusura dei cassonetti, avvenuta il 27 di aprile, nei mesi successivi la raccolta differenziata è aumentata di 4, 5 punti percentuale. Un dato assolutamente importante positivo e che testimonia come si stia finalmente consolidando la coscienza ecologista dei cittadini di San Giovanni Valdarno. Pur comprendendo che questi dati mensili sono sicuramente maggiori rispetto alla media annuale che verrà certificata, anche per effetto delle basse percentuali dei primi quattro mesi dell'anno, è importante leggere questo incremento come un grande effetto positivo della chiusura dei cassonetti e del conferimento attraverso la tessera". "In definitiva" conclude l'assessore all'ambiente Laura Ermini, "questa amministrazione è soddisfatta del percorso intrapreso e degli effetti che al momento si stanno vedendo. Entusiasmo che speriamo venga sostenuto dall'incremento di questi standard e che riverseremo, con piacere, nell'elaborare ulteriori progetti e iniziative per incrementare la raccolta differenziata. Un esempio il progetto premiante per i conferimenti effettuati al centro di raccolta del Ponte alle Forche che stiamo già studiando". 

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