ngombranti, è boom ma il virus rallenta i ritiri Sei potenzia il servizio

Orbetello

Il Covid rallenta anche il ritiro dei rifiuti ingombranti; a segnalare i ritardi sono i cittadini sui gruppi so cial. «Ho chiamato e mi hanno dato l'appuntamento per il 19 agosto - scrive uno di loro Ho lasciato il mio numero e ancora non ho avuto nessun appuntamento», segnala un altro. Molti abitanti della zona della Giannella, all'arrivo della bella stagione, non appena hanno avuto la possibilità di tornare nelle loro case al mare, hanno provveduto a fare pulizia. Molte di queste case rimesse in ordine saranno date in affitto per la stagione estiva e i proprietari vogliono che siano in ordine e si presentino al meglio. Per liberarsi dai rifiuti ingombranti hanno chiamato il numero verde di Sei Toscana ma purtroppo l'appuntamento non è stato fissato o e stato fissato fra molte settimane. Da qui le arrabbiature e le segnalazioni. In questi giorni, tuttavia, la situazione sembra essersi avviata verso una soluzione. «Da poche ore - spiega Sei Toscana, l'azienda che si occupa del ritiro dei rifiuti - sono stati contattati tutti gli utenti che avevano effettuato la richiesta di ritiro dei rifiuti ingombranti nel comune di Orbetello. A tutti gli utenti - dice Sei - sono stati fissati appuntamenti per il giorno del ritiro entro le due settimane, ossia entro i tempi tecnici stabiliti nel contratto con Ato per il ritiro degli ingombranti. All'inizio - ammette l'azienda - erano stati dati tempi più lunghi perché sono arrivate una miriade di richieste. Per questo il servizio è stato potenziato e quindi tutti gli utenti che hanno fatto richiesta avranno il ritiro dei rifiuti entro i 14 giorni previsti dal contratto». A creare un rallentamento nel servizio sono state anche le tantissime richieste arrivate a Sei Toscana. «Sul comune di Orbetello a giugno dello scorso anno sono stati effettuati circa 260 ritiri di ingombranti nel mese di giugno. Quest'anno - spiega l'azienda - solo per le prime due settimane di giugno abbiamo avuto richieste di circa 265 ritiri. Siamo a un doppio delle richieste dello scorso anno». È un altro degli effetti del lockdown. «I turisti che prima non avevano la possibilità di muoversi, così come i proprietari delle seconde case che non potevano andare nelle case delle vacanze, adesso che è consentito ripuliscono e mettono a posto le loro abitazioni che preparano per la stagione estiva». Le chiamate sono state tantissime e per questo Sei ha deciso di potenziare il servizio dando seguito a tutte le richieste nei tempi previsti dal contratto. L'aumento delle domande di ritiro fa poi ben sperare anche per la maggiore consapevolezza degli utenti che forse hanno capito che la scelta migliore è quella di far portare via i rifiuti piuttosto che abbandonarli fuori dai cassonetti rendendo impresentabile la zona turistica.

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