Rifiuti lasciati nella strada Ultimatum degli ispettori: si rischia multa da 900 euro

Arezzo

Sacchetti di rifiuti abbandonati in pieno centro. In barba alle telecamere, ai cartelli con l'indicazione della videosorveglianza, alla possibilità di usufruire del servizio "porta a porta", e, comunque, di avere a una quarantina di metri di distanza i tradizionali cassonetti stradali. Ora a intimare gli incivili c'è anche un avviso degli ispettori ambientali, che suona come un ultimatum prima di far scattare le multe. Eppure, nonostante tutto ciò, in via Marconi e in via Eritrea c'è chi lascia di tutto in strada. E' "l'angolo nero" della zona intorno a piazza Guido Monaco. Area centralissima, ma a quanto pare basta girare l'angolo per sentirsi al sicuro e ignorare le regole. Avviene così sistematicamente che all'incrocio delle due vie, proprio a ridosso di un cestino stradale per i piccoli scarti, ci si trova ammucchiato di tutto. In una zona del centro dove è attivo il servizio di smaltimento dei rifiuti "porta a porta" - con la possibilità di lasciare, nei giorni prestabiliti, i sacchetti, comodi, fuori dal la propria casa - c'è chi continua ripetutamente a violare le regole. E il paradosso è che accade in quel punto, dove c'è la videosorveglianza che monitora la zona. Si legge nei cartelli, posti su entrambe le vie, bene in vista e con tanto di disegno della telecamera. Ma per chi ha preso questa insana abitudine non basta. Così sono apparsi gli avvisi degli ispettori, quel personale incaricato da Comune e Sei Toscana che controlla il regolare smaltimento dei rifiuti sul territorio. Un ultimatum, probabilmente, alla luce della cattiva abitudine che qualcuno ha assunto in quella zona. Ma l'avviso è chiaro: "Si ricorda a tutti gli utenti che è severamente vietato abbandonare i sacchi dei rifiuti alla base dei cestini gettacarte". E si ribadisce: "Il conferimento deve avvenire davanti all'ingresso della propria abitazione, nei giorni e negli orari prestabiliti per la raccolta porta e porta del centro storico". E poi le conseguenze per chi sgarra: 'Comportamenti errati saranno sanzionati per una somma da 150 a 900 euro". Firmato: "Gli ispettori ambientali che stanno effettuando controlli in questa zona". Chissà se può bastare.

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