Recuperata l’ecoballa sulla Costa Est Conto salato per chi l’ha persa in mare

Piombino

EVITATO un piccolo disastro ambientale sulla Costa Est. L’ecoballa, avvistata lunedì sera a pochi metri dalla riva è stata recuperata prima che potesse rompersi e disseminare il mare di rifiuti. Non è stato facile rimuovere quella che poteva essere una vera bomba ecologica, tra l’altro alla vigilia di ferragosto. L’ecoballa si è incastrata sulla scogliera di fronte alla struttura balneare Baia Etrusca. Un rifiuto a forte rischio di rottura con rilascio in mare di prodotti derivati da rifiuti, prevalentemente combustibile da rifiuti (Cdr). Dapprima, si sono attivati due mezzi della capitaneria di porto, comunque in costante contatto con il servizio demanio marittimo del Comune di Piombino preventivamente informato della situazione. Le due motovedette hanno tentato senza fortuna di recuperare l’ecoballa cercando di allontanarla dagli scogli e favorirne poi lo spiaggiamento per un successivo recupero da terra. Poi, dato che il primo tentativo non era andato a buon fine, il servizio Demanio ha contattato la ditta Permare per un intervento in urgenza via mare. L’intervento è terminato quando ormai era notte. L’ECOBALLA, caricata su uno dei mezzi della ditta, è ora a disposizione delle autorità di controllo per le successive indagini. In via precauzionale sono state posizione nella zona dell’intervento delle panne di contenimento perché la scarsa visibilità non permetteva in quel momento di valutare l’eventuale rilascio di materiale inquinante in mare. Un intervento quindi gestito in modo congiunto dal comune di Piombino con la Capitaneria di Porto e la Permare, «Nei prossimi giorni – ha commentato Maurizio Poli, dirigente del servizio demanio e ambiente – le autorità di controllo svolgeranno anche delle analisi sull’ecoballa, raccogliendo tutti gli elementi di indagine necessari ad individuare tutte le responsabilità. Dall’esito di questi accertamenti potremo risalire ai responsabili dell’accaduto, ai quali saranno rimessi i costi dell’intervento in emergenza sostenuti dall’amministrazione comunale». «Non appena la comandante Rossella Loprieno ci ha avvertito – ha sottolineato il vicesindaco Stefano Ferrini – con il dirigente Maurizio Poli e la stessa capitaneria di porto abbiamo gestito con tempestività le operazioni di recupero per evitare che l’ecoballa potesse rompersi, scongiurando ogni rischio di ordine ambientale, tra l’altro, nel pieno della stagione balneare. Grazie ad un’azione sinergica siamo stati in grado di mettere in atto tutte le misure necessarie».

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