In città quindici ispettori ambientali Lotta al degrado, un aiuto ai vigili

Piombino

QUINDICI ispettori ambientali pronti ad entrare in servizio. Un aiuto concreto alla polizia municipale per la lotta contro il degrado. La figura dell’ispettore ambientale è stata istituita per la prevenzione, la vigilanza ed il controllo del corretto conferimento, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti. Un problema quello dell’abbandono dei rifiuti in giro per la città legato oltre alla questione del degrado anche ad aspetti economici. Le spese di smaltimento ricadono sui cittadini. AGLI ISPETTORI viene conferito «la qualifica di pubblico ufficiale per lo svolgimento di attività di accertamento in relazione proprio a violazioni inerenti l’abbandono dei rifiuti, la mancata rimozione delle deiezioni animali o la mancata dotazione dell’attrezzatura idonea alla rimozione – si legge decreto del sindaco – ed all’asportazione delle deiezioni dei cani, oltreché in materia di abbruciamento dei residui vegetali». Questa figura era stabilito che venisse individuata fra i dipendenti di Sei Toscana, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, ma anche tra gli associati delle associazioni di volontariato. I QUINDICI neo ispettori (otto di Sei Toscana e sette dell’associazione Ranger) hanno partecipato ad un corso di formazione. Hanno superato il corso e sono idonei, i dipendenti di Sei Toscana Daniele Biondi, Renzo Falossi, Patrizia Ferrari, Stefano Frullani, Giovanni Maione, Gian Luca Petrangeli, Paolo Scarnati e Sabrina Vitaro. Dell’Associazione Ranger: Giuseppe Amore, Luigi Leva, Roberto Mistretta, Michelangelo Noviello, Vittoria Camardi, Dario Demi e Debora Summa. DEVE ESSERE sempre individuata la competenza all’interno della quale opereranno gli Ispettori ambientali, e comunque gli interventi e le modalità esecutive verranno concordati con la polizia municipale. Per il rilevamento delle violazioni utilizzeranno la modulistica redatta e fornita dall’azienda attenendosi alle indicazioni ed ai limiti procedurali dati dalla legge. PER OGNI riferimento inerente la procedura o il comportamento o gli interventi in ambito sanzionatorio gli Ispettori ambientali dovranno rivolgersi alla polizia municipale. Gli ispettori saranno dotati di una tessera di riconoscimento. La polizia municipale esercita il controllo sugli atti emessi.

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