Sei Toscana chiude tutti gli sportelli dedicati al pubblico

L'emergenza Coronavirus ha ripercussioni anche nella gestione dei rifiuti. Sei Toscana, gestore unico del servizio integrato dei rifiuti nei 104 Comuni dell'Ato Toscana Sud ha deciso di adottare alcune misure riguardanti il contrasto sul territorio servito, e all'interno della propria struttura organizzativa, del diffondersi del virus Covid-19. Chiusi tutti gli sportelli aperti al pubblico (servizio bolletta Tari, consegna tessere 6Card, consegna fornitura sacchi e mastelli per raccolta domiciliare) e allo studio soluzioni temporanee di smart working, compatibilmente con l'operatività aziendale, anche da far svolgere a turnazione fra i dipendenti di una stessa unità organizzativa, in modo tale da non creare disservizi. Sospesi tutti i corsi di formazione aziendali e tutti gli incontri pubblici sul territorio. Inoltre Sei Toscana "anche compatibilmente con una possibile riduzione della forza lavoro in caso di assenze dovute a motivi sanitari spiega in una nota conferma il proprio impegno per garantire ed assicurare la continuità del servizio di raccolta dei rifiuti nel territorio servito, predisponendo il piano d'emergenza così come raccomandato da Utilitalia. I provvedimenti adottati dalla Società sono stati comunicati ai Prefetti delle province di Arezzo, Grosseto, Livorno e Siena, al Direttore di Ato Toscana Sud e a tutti i sindaci delle 104 amministrazioni comunali di ambito, ai quali è stata confermata e rinnovata la massima disponibilità per incontri e contatti al fine di approfondire altre misure che possano essere messe in pratica nel prossimo futuro anche in relazione all'evolversi della situazione".